Bologna -
Due milioni e 100 mila euro per promuovere il consumo di
prodotti tipici e di qualità dell’Emilia-Romagna, tutelati
dall'Unione europea e dalle leggi italiane, grazie al Piano
regionale di sviluppo rurale. E’ quanto prevede il bando
approvato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale, su proposta
dell'assessore all'Agricoltura Tiberio Rabboni. Le domande
potranno essere presentate entro il 31 gennaio 2012.
"Questo bando del programma di sviluppo rurale offre ai
produttori singoli o consorziati una nuova opportunità di
cofinanziamento di iniziative di promozione delle produzioni
DOP, IGP, Qualità Controllata e Biologiche - spiega l'assessore
Rabboni - L'abbiamo deciso per compensare le ristrettezze
finanziarie del momento e per dare un ulteriore sostegno alle
imprese che fanno prodotti a denominazione territoriale
tutelata, identitari e di qualità', e che in quanto tali sono
sottoposti a rigorosi disciplinari di produzione, a limitazioni
produttive, ambientali e di biodiversità, a certificazioni e a
controlli periodici. Valori che devono essere adeguatamente
comunicati al consumatore finale affinché possa riconoscerne il
giusto prezzo e l'autenticità rispetto alle numerose
contraffazioni. I prodotti agroalimentari a denominazione
territoriale tutelata - continua Rabboni - sono un bene
collettivo e il biglietto da visita dell'Italia e dell'Europa
nel mondo. Per questo chiediamo che la nuova Politica agricola
europea preveda sostegni specifici per chi fa produzioni di
qualita' e una priorita' nell'accesso ai fondi europei per la
promozione."
I progetti proposti dovranno avere una dimensione minima di 50
mila euro ed una massima di 300 mila euro e potranno essere
presentati dalle organizzazioni di produttori, in qualsiasi
forma giuridica. L'entità dell'aiuto è pari al 70 per cento
della spesa ammissibile e sarà a fondo perduto. Saranno
finanziate iniziative che forniscano informazioni ai consumatori
ed agli operatori economici sulla sicurezza igienico-sanitaria,
le caratteristiche chimiche, fisiche, organolettiche e
nutrizionali dei prodotti di qualità; le attività di promozione
pubblicitaria, da realizzare anche nei punti vendita e nella
grande distribuzione; la partecipazione a manifestazioni, fiere,
esposizioni ed eventi di importanza nazionale ed europea.
I prodotti a cui è rivolto il bando: cibi e vini bio, Dop, Igp,
Docg, Doc, Qualità controllata
Il bando riguarda tutti i prodotti ottenuti con il
metodo dell’agricoltura biologica; i 33 prodotti a Denominazioni
di Origine Protetta (DOP) o Indicazione Geografica Protetta (IGP)
(Parmigiano-Reggiano DOP, Grana padano DOP, Provolone Valpadana
DOP, Casciotta d’Urbino DOP, Vitellone bianco dell’Appennino
centrale IGP, Prosciutto di Parma DOP, Prosciutto di Modena DOP,
Culatello di Zibello DOP, Coppa piacentina DOP, Salame
piacentino DOP, Pancetta piacentina DOP, Mortadella Bologna IGP,
Zampone Modena IGP, Cotechino Modena IGP, Salamini italiani alla
cacciatora DOP, Olio Brisighella DOP, Olio Colline di Romagna
DOP, Fungo di Borgotaro IGP, Marrone di Castel del Rio IGP,
Scalogno di Romagna IGP, Pera dell’Emilia-Romagna IGP, Pesca e
nettarina di Romagna IGP, Asparago verde di Altedo IGP, Aceto
balsamico tradizionale di Modena DOP, Aceto balsamico
tradizionale di Reggio Emilia DOP, Salame Cremona IGP, Coppia
ferrarese IGP, Aceto Balsamico di Modena IGP, Amarene brusche di
Modena IGP, Riso del Delta IGP, Formaggio di Fossa di Sogliano
DOP, Patata di Bologna DOP, Aglio di Voghiera DOP); le 20
produzioni della viticoltura DOCG, DOC (Romagna Albana, Colli
Bolognesi Classico Pignoletto, Bosco Eliceo, Colli Bolognesi,
Colli di Faenza, Colli d’Imola, Colli di Parma, Colli di Rimini,
Colli di Scandiano e di Canossa, Colli Piacentini, Colli di
Romagna centrale, Gutturnio, Lambrusco di Sorbara, Lambrusco
Grasparossa di Castelvetro, Lambrusco Salamino di Santa Croce,
Modena o di Modena, Ortugo, Reggiano, Reno, Romagna). Sono
comprese anche le produzioni a marchio “Qualità Controllata”./PF