Bologna - “Le Regioni e gli Enti locali non possono avere un
trattamento nel rating superiore a quello dello Stato nazionale
cui appartengono, dunque la messa sotto osservazione dello Stato
italiano ha comportato anche questo risultato, che non avrà
alcuna ripercussione”.
Così il presidente della Regione, Vasco Errani, ha commentato la
notizia che l’agenzia statunitense, Moody’s, ha deciso di
mettere sotto osservazione per un possibile downgrade il rating
di 23 enti locali e Regioni, tra cui l’Emilia-Romagna.
“Lo
stato di salute dei conti dell’Emilia-Romagna è buono – ha
aggiunto il presidente Errani -, basta leggere la relazione
della Corte dei Conti. Siamo la Regione meno indebitata
d’Italia, abbiamo un governo dei conti assolutamente virtuoso,
trasparente. Del resto, le Regioni che sono state messe sotto
osservazione da Moody’s sono quelle la cui qualità è più
elevata”.
“Dunque se sono preoccupato – ha concluso – lo sono per il
nostro Paese: credo sia arrivato il momento di fare una vera
operazione di trasparenza sulle reali condizioni dei conti
pubblici”.