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Matera, 21 giugno 2011
Matera
2019, individuato il logo. Verrà
presentato a metà
luglio
E’ la
società “ConTesta” di Firenze ad essersi aggiudicata la gara per il
logo che accompagnerà la candidatura di Matera a Capitale europea
della Cultura 2019. Lo rende noto il sindaco di Matera, Salvatore
Adduce, che ha indetto la gara per conto del costituendo comitato
Matera 2019.
La gara è
avvenuta attraverso il portale BOOTB della Società BOOTBE INC. con
sede in Colorado (USA) a cui sono iscritti circa 32.000 grafici di
ogni parte del mondo. Numerose le proposte pervenute, 695. Secondo i
titolari del sito si tratta di un grande successo di partecipazione
considerato che è tre volte superiore alla media dei bandi
pubblicati.
Nei
giorni scorsi si è riunita la giuria presieduta dal segretario
generale del Comune, Antonio Fasanella e composta da Mario Cresci,
Pietro Laureano, Paolo Verri, Giuseppe Losito con l’assistenza di
Angela Ruggieri.
Nel corso
della riunione la commissione ha “elogiato la scelta di divulgare il
concorso al livello internazionale, ha riletto il bando di concorso,
ha ascoltato una relazione introduttiva sulle motivazioni della
candidatura di Matera fatta da Pietro Laureano e da Paolo Verri, ha
preso nota dei consigli di Mario Cresci sulla tipologia di logo
utile in questa fase della candidatura e ha visionato e utilizzato
ampiamente il lavoro svolto da Franco Bianchini e Alessandro Bollo (Fondazione
Fitzcarraldo) dal titolo “Verso il logo di Matera: un’analisi di
benchmarking”. Un lavoro utile a dare indicazioni per la scelta del
logo, ma anche per comprendere meglio il lavoro svolto dalle città
europee della cultura.
Grazie
all’ausilio di tre pc approntati per l’occasione la commissione in
circa tre ore ha preso visione dei 695 elaborati ricevuti tramite il
filtro del sito Bootb.com. La Commissione ha analizzato le proposte
- sia nella versione digitale che nella versione stampata - sulla
base dei seguenti requisiti.
1) Rispondenza al concept del brief iniziale
2) Memorabilità / riconoscibilità
3) Comprensione e immediatezza
4) Flessibilità grafica
Ha
quindi suddiviso gli elaborati in tre categorie: gli elaborati non
pienamente rispondenti al brief dato tramite Bootb, gli elaborati
rispondenti al brief ma non in linea con i criteri indicati dal
parere di Mario Cresci e adottati dalla commissione nella sua
integrità. E’ stato poi individuato un terzo gruppo, comprendente 18
elaborati, che è stato poi nuovamente valutato.
Tutti gli
elaborati sono stati visionati totalmente anonimi e classificati
solo per indicazione di numero.
La
commissione dopo una nuova lunga e approfondita discussione e
valutazione, ha fatto una graduatoria delle proposte del terzo
gruppo dei migliori utilizzando i seguenti sistemi di punteggio:
• Rispondenza al concept del brief iniziale (20 p.)
• Memorabilità / riconoscibilità (10 p.)
• Comprensione e immediatezza (10 p.)
• Flessibilità grafica (10 p.)
La
commissione, infine, all’unanimità, ha decretato il vincitore che
poi è risultato essere “ConTesta”, una società di Firenze
vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Alla
società andranno, come previsto dalla gara, 4.000 dollari, in cambio
del logo che da oggi diventa proprietà esclusiva del Comune di
Matera.
Un logo
che la commissione ha definito un “flash semiotico”, ovvero un
messaggio immediato, emozionale, che produce effetti significativi
nella memoria e nei sentimenti nel lettore – spettatore – fruitore
del messaggio.
“Sono
molto soddisfatto – afferma Mario Cresci – per questa gara. Una
competizione di alto livello che ha messo a confronto idee e
proposte di creativi da ogni parte del mondo. Il logo che è stato
scelto all’unanimità della giuria esprime bene il senso della
candidatura di Matera a capitale europea della Cultura 2019”.
Inoltre
la commissione ha deciso di dare una menzione particolare a un altro
logo consigliando al Comune di Matera di acquisirne l’utilizzo per
eventuali prossime attività di promozione.
“Sono
particolarmente contento – afferma il sindaco Adduce – non solo per
la qualità espressiva del logo vincitore, ma anche per la massiccia
partecipazione da ogni parte del mondo. Vogliamo presentare il logo
ed i 18 selezionati in una manifestazione pubblica allestendo una
mostra che sia in grado di raccontarci come l’Italia e il resto del
mondo guardano Matera attraverso i simboli grafici. Ma anche per
rafforzare quel percorso di trasparenza e di meritocrazia su cui
intendiamo costruire tutta la candidatura di Matera a Capitale
europea della cultura 2019”.
Il logo
verrà presentato a metà luglio in occasione della nascita del
Comitato Matera 2019.
Qui di
seguito la statistica riguardante i partecipanti.
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