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Matera, 3 giugno 2011
Bici staffetta
per l’Unità d’Italia da Chiaravalle a Matera
“L’Unità
d’Italia è un vincolo fondamentale della
nostra
Carta costituzionale. La solidità delle radici comuni, nate dal
Risorgimento, hanno consentito all’Italia di superare il periodo
tragico del fascismo attraverso la Resistenza. Con questa iniziativa
si vuole favorire il pieno recupero della consapevolezza che lo
Stato rinato nella forma repubblicana per volontà popolare ha ancora
oggi bisogno di tutti per affermare compiutamente gli ideali di
libertà, progresso civile, democrazia che hanno sostenuto l’attività
dei padri costituenti in un patto rinnovato fra cittadini e
Istituzioni”.
Questa è
l’intestazione della pergamena, che gli organizzatori hanno chiamato
“Carta d’identità” sottoscritta dal sindaco di Chiaravalle (Ancona),
Daniela Montali, e, questa mattina, dal sindaco di Matera, Salvatore
Adduce alla presenza di Francesco Venezia e Angelo Venezia,
dell’associazione materana “Il ciclamino” aderente alla Fiab, la
Federazione Italiana Amici della Bicicletta.
L’iniziativa
rientra nell’ambito del progetto storico culturale per ricordare i
150 anni dell’Unità d’Italia “La strada giusta” promosso dal Comune
di Chiaravalle in collaborazione con l'Associazione BiciPiù-FIAB e
la Fondazione Chiaravalle-Montessori.
Il progetto ha
lo scopo di sensibilizzare i cittadini sull'importanza che l'Unità
d'Italia ha avuto nella nostra storia, non senza sottolinearne anche
gli aspetti negativi, sempre con la consapevolezza che qualsiasi
riflessione critica sia opportuna per il miglioramento della vita di
ogni individuo e, quindi, del Paese nella sua totalità.
Il testo della
carta di identità viene ai Sindaci delle città capoluogo di regione
o di provincia per l'apposizione di un timbro e della firma come
gesto di condivisione della comunità regionale del valore dell'Unità
d'Italia.
Il passaggio
da una regione all’altra avviene attraverso una bici staffetta. La
prossima tappa sarà da Bari a Reggio Emilia e vedrà la
partecipazione anche di due ciclisti materani, Francesco e Angelo
Venezia che oggi hanno portato al sindaco la pergamena.
Tutte le
pergamene saranno poi consegnate al presidente della Repubblica,
Giorgio Napolitano.
Nel corso
dell’incontro stamane il sindaco, Salvatore Adduce, ha spiegato ai
due ciclisti materani che l’Amministrazione comunale intende
realizzare due piste ciclabili che colleghino i rioni più estremi
della città. Il progetto è stato già inserito nei Pisus.
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