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BASILICATA/INIZIATIVA BIPARTISAN: "GOVERNO INTERVENGA PER AIUTARE
IMPRESE DANNEGGIATE DA ALLUVIONI"
UNANIME
INIZIATIVA DEI PARLAMENTARI DELLA BASILICATA ANTEZZA, LATRONICO, BELISARIO,
DIGILIO, BUBBICO, CHIURAZZI, INTESA A SOLLECITARE I TEMPI PER
L'EMANAZIONE DELL'ORDINANZA FINALIZZATA A FRONTEGGIARE I DANNI
SUBITI DALLE IMPRESE A CAUSA DELLE ALLUVIONI E DEL MALTEMPO
I senatori
della Basilicata Maria Antezza, Cosimo Latronico, Felice Belisario,
Egidio Digilio, Filippo Bubbico e Carlo Chiurazzi hanno presentato
una interpellanza per "sollecitare il Governo ad attivare, in tempi
brevissimi, le procedure amministrative necessarie per l’emanazione
dell’ Ordinanza che prevede, a carico dello Stato, le risorse
finanziarie necessarie al ripristino di strutture ed infrastrutture
danneggiate e al ristoro dei gravi danni subiti dalle imprese
agricole, zootecniche e turistiche della Regione Basilicata
interessate nei mesi scorsi da eccezionali avversità atmosferiche".
I parlamentari chiedono, inoltre, al Governo "una moratoria delle
esposizioni debitorie delle aziende verso enti pubblici ed istituti
di credito e la sospensione delle relative procedure esecutive,
nonché - aggiungono - interventi da parte dell'esecutivo a garanzia
del mantenimento della tenuta competitiva del settore agroalimentare
e turistico". Infine, gli interpellanti sollecitano "un immediato
incontro con il Presidente della Regione Basilicata De Filippo,
finalizzato alla quantificazione del fabbisogno e delle relative
modalità di impiego, per permettere alle imprese agricole
danneggiate di riprendere le loro attività e far fronte alla grave
crisi economica"
Roma, 20
aprile 2011
INTERPELLANZA
Al Presidente
del Consiglio dei Ministri
Premesso che,
-
nel periodo dal 18 febbraio al 1 marzo 2011 il territorio
della Regione Basilicata è stato interessato da eccezionali
avversità atmosferiche che hanno provocato l’esondazione di corsi
d’acqua, allagamenti, mareggiate e movimenti franosi, causando danni
alle infrastrutture viarie e ferroviarie ed agli edifici pubblici e
privati, nonché danni alle attività produttive, determinando una
grave situazione di pericolo per la pubblica e privata incolumità;
-
a seguito di tali eventi, con DPCM del 10 marzo 2011,
pubblicato sulla G.U. n. 66 del 22 marzo 2011, è stato dichiarato,
ai sensi dell’art. 5, comma 1, della legge 225/92, lo stato di
emergenza fino al 31 marzo 2012;
-
dalla data di emanazione del suddetto DPCM non è stata ancora
emessa alcuna Ordinanza che: preveda a carico dello Stato le risorse
finanziarie necessarie al ripristino di strutture ed infrastrutture
danneggiate e al ristoro dei gravi danni subiti dalle imprese
agricole, zootecniche e turistiche; stabilisca una moratoria delle
esposizioni debitorie delle aziende verso enti pubblici ed istituti
di credito e la sospensione delle relative procedure esecutive;
preveda interventi a garanzia del mantenimento della tenuta
competitiva del settore agroalimentare e turistico;
-
l’emanazione della succitata Ordinanza si rende
particolarmente urgente ed indifferibile tenuto conto sia della
circostanza che nei territori colpiti dai citati eventi atmosferici,
già duramente provati dalla crisi economica in atto, vi sono
tantissime aziende agricole ed imprese turistiche che, avendo subito
ingenti danni, hanno la necessità di riprendere al più presto le
loro attività, soprattutto quelle turistiche nell’approssimarsi
della stagione estiva, sia per provvedere con immediatezza alla
realizzazione degli interventi di ripristino degli argini dei fiumi
danneggiati dalle piene e delle infrastrutture viarie, anch’esse
danneggiate;
-
la Regione Basilicata è già intervenuta con proprie risorse
finanziarie per fronteggiare la fase della prima emergenza con un
contributo di circa 1,5 milioni di euro, oltre alle somme anticipate
dagli enti locali quantificate in oltre 3,5 milioni di euro, e sta
tuttora intervenendo via via che le amministrazioni locali fanno
pervenire richieste di intervento urgente nei propri territori,
-
le predette risorse sono assolutamente insufficienti non solo
alla realizzazione degli interventi necessari al ristoro dei danni
subiti da parte del mondo produttivo e per il ripristino del
patrimonio pubblico e privato danneggiato, ma soprattutto alla
realizzazione di quelle misure finalizzate alla tutela del
territorio nell’ottica della prevenzione e della mitigazione del
rischio idraulico ed idrogeologico;
Tutto ciò premesso,
si chiede di sapere dal Presidente
del Consiglio dei Ministro se abbia attivato le procedure
amministrative necessarie per l’emanazione dell’attesa Ordinanza
richiamata in premessa e, se a tal fine, non ritenga necessario ed
urgente convocare un tavolo politico con il Presidente della Regione
Basilicata finalizzato alla quantificazione del fabbisogno e delle
relative modalità di impiego.
ANTEZZA, LATRONICO, BELISARIO,
DIGILIO, BUBBICO, CHIURAZZI
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