Protezione civile. Da domani, due giorni di
esercitazione sul rischio idraulico a Bologna, Ravenna e Ferrara.
Presente il Dipartimento nazionale di Protezione civile e una delegazione
dello Sri Lanka guidata dal ministro Fowzie
Bologna – Due giorni di esercitazione per la Protezione civile nelle
province di Bologna, Ravenna e Ferrara, con la simulazione
dell’evacuazione di un campo solare e il recupero di sostanze inquinanti
nel fiume Reno ad Alfonsine, il salvataggio di dispersi lungo il Reno e
interventi di carattere idraulico a Cento.
All’esercitazione, che coinvolge tutto il sistema della Protezione
civile dell’Emilia-Romagna, prenderanno parte domani e dopodomani anche
i rappresentanti di una delegazione del Governo sri-lankese - in visita
in regione fino al 21 giugno nell’ambito di un progetto del Dipartimento
nazionale - guidata dal ministro del Disaster Management dello Sri
Lanka, A.H.M. Fowzie.
Il ministro ha incontrato questa mattina l’assessore alla sicurezza
territoriale Paola Gazzolo e il direttore dell’Agenzia regionale di
protezione civile Demetrio Egidi, con cui si è poi recato alla direzione
regionale dei Vigili del Fuoco. Nel pomeriggio il ministro e le
delegazione sri-lankese hanno visitato il centro multi rischi della
Protezione civile a Bologna e le strutture dell’Arpa coinvolte nelle
gestioni delle emergenze meteoclimatiche.
Domani il ministro Fowzie, assieme all’assessore Gazzolo, incontrerà
nella sede della Prefettura di Ravenna, alle ore 18, i rappresentanti
delle istituzioni coinvolte nell’esercitazione.
L’esercitazione
L’esercitazione regionale di protezione civile, chiamata “Reno
2010”, fa parte di un progetto coordinato dal Dipartimento nazionale
della Protezione civile per lo sviluppo della capacità di risposta del
Disaster Management dello Sri Lanka.
Domani alle 10 è prevista l’evacuazione di un campo solare a Malalbergo
mentre, nel pomeriggio, verrà riprodotta l’attività di recupero di
sostanze oleose inquinanti sversate nel fiume Reno ad Alfonsine.
L’esercitazione, prevede poi il giorno seguente, il salvataggio alle ore
10 di dispersi lungo il Reno in località Boschetto e alle 15 interventi
contro il rischio idraulico lungo l’argine del Reno a Cento.
L’esercitazione vedrà impegnati tutti gli enti e le strutture componenti
il sistema di Protezione civile: Prefetture, Province e Comuni, Consorzi
di Bonifica, Agenzia di Protezione civile e strutture tecniche
regionali, Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato, Associazioni
di Volontariato di Protezione civile.
In allegato la locandina dell'iniziativa