Casa, 141 richieste di contributo, per un ammontare
di 1 milione e 648 mila euro, per l'acquisto di alloggi da parte di
giovani coppie. Il 42% degli alloggi sono localizzati nei capoluoghi di
provincia e il 30% sono 'case green'. A Parma il primato di richieste (il
35% del totale). L'assessore Muzzarelli: 'Queste richieste rappresentano
un buon segnale: abbiamo imboccato la giusta direzione. A breve un terzo
bando'.
Bologna – Sono state 141, per un ammontare di 1 milione e 648 mila
euro, le richieste di contributo per acquistare un alloggio attraverso
il bando regionale 'Una casa per le giovani coppie e altri nuclei
familiari'. Sono questi i risultati del ‘click day’ necessario per
richiedere il contributo della Regione dopo avere sottoscritto il
pre-contratto con le imprese che mettevano a disposizione alloggi a
prezzo convenzionato.
«Nonostante la crisi economica e la rigidità ad accedere al credito,
queste richieste per l’acquisto della prima casa – ha sottolineato
l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli -
rappresentano un buon segnale e ci consegnano la consapevolezza che,
passo dopo passo, abbiamo imboccato la giusta direzione. Cioè si è
coniugato sia la risposta alla richiesta di alloggi per costruire nuove
famiglie sia il sostegno al comparto dell’edilizia e costruzioni. Ora
proseguiremo rapidamente con un terzo bando utilizzando le risorse
rimaste».
Il maggior numero di richieste di contributo, ben 49, sono arrivate
dalla provincia di Parma (di cui 34 nel capoluogo, quasi il 70% del
totale della provincia), 20 dalla provincia di Modena, 19 nella
provincia di Bologna, 18 nelle province di Reggio Emilia e Rimini, 9 a
Ferrara e 8 Ravenna. Nessuna richieste dalle province di Piacenza e
Forlì-Cesena. La graduatoria dei nuclei ammessi al programma sarà
pubblicata il 23 giugno 2010.
Il 30% degli alloggi scelti hanno caratteristiche tecniche e costruttive
rispettose dell’ambiente e del risparmio energetico: dei 42 ‘alloggi
green’ ben 23, più della metà, sono concentrati nella provincia di
Parma. Il 42% degli immobili sono localizzati nei capoluoghi di
provincia.
Il contributo della Regione ammonta a 10 mila euro che sale a 13 mila
euro se l’alloggio è realizzato con tecniche costruttive rispettose
dell’ambiente e del risparmio energetico e arriva fino a 15 mila euro
per le famiglie con almeno un figlio .
In tutta la regione gli alloggi disponibili erano 1.587 unità e di
questi ne sono stati richiesti circa il 9%.
«Fornire la possibilità alle giovani coppie di acquistare una casa e
dare vita a nuove famiglie, rappresenta – ha aggiunto Muzzarelli - un
investimento per il futuro del territorio emiliano-romagnolo in cui i
giovani possono essere protagonisti della comunità in cui vivono».