Regione. La Giunta approva l'assestamento di
bilancio per 212 milioni di euro. Risorse per i servizi a imprese e
cittadini, green economy e sicurezza del territorio. Errani: "Il nostro
sforzo per rispondere alle priorità delle persone e sostenere una
crescita di qualità"
Bologna – Interventi finalizzati a contenere gli effetti della crisi
economica e occupazionale, investimenti nel settore della green economy
e per la viabilità e la sicurezza del territorio. Sono le priorità
indicate dalla manovra di assestamento di bilancio, approvata oggi dalla
Giunta regionale.
L’assestamento nel suo complesso ammonta a circa 212 milioni di
euro di cui 103,7 per spese correnti e 108,7 di investimento in
conto capitale.
“E’ una manovra tutta proiettata sulle priorità fondamentali che sono il
lavoro, l’emergenza casa, il diritto allo studio e le imprese”, ha
spiegato il presidente della Regione Vasco Errani. “Su questo
nell’assestamento di bilancio, in controtendenza rispetto alla manovra
del Governo, facciamo uno sforzo per dare un segnale di sostegno al
problema della crescita di qualità e ambientalmente compatibile,
affrontando anche alcune emergenze significative per il Paese e la
nostra regione”.
Welfare e sostegno alle famiglie
Con l’assestamento al bilancio, oltre 135 milioni
di euro sono destinati alle risposte immediate ai bisogni dei cittadini,
per garantire la qualità del Servizio sanitario (compresa l’erogazione
di servizi a prestazione aggiuntiva dei Livelli essenziali di
assistenza, 60 milioni) e delle sue strutture e attrezzature (15
milioni) e per i servizi dei Comuni nel campo dell’assistenza sociale (7
milioni); per nuovi asili nido (3,5 milioni).
Circa 1,5 milioni di euro sono poi rivolti alle scuole e ai progetti
innovativi proposti dalle autonomie, mentre oltre 5,8 alle borse di
studio e all’edilizia scolastica per gli studenti universitari.
Sul fronte dell’emergenza abitativa, 2 milioni di euro vanno in parti
uguali al sostegno all’affitto per le famiglie svantaggiate e alla
costituzione di un fondo di garanzia per la sospensione delle procedure
di sfratto. La manovra dà anche attuazione all’accordo di programma per
la realizzazione di alloggi a canone sostenibile (con 15 milioni di euro
di risorse regionali e 16,6 statali).
Infine, 4,6 milioni di euro di spese correnti e 4,5 di investimento sono
finalizzate al settore della cultura, sport e a progetti per i giovani.
Aiuti al lavoro e alle imprese per lo sviluppo economico
Diverse le misure destinate a salvaguardare e migliorare la
competitività dell’Emilia-Romagna. La manovra di assestamento mette a
disposizione 78,6 milioni di euro, destinati al
sostegno e alla qualificazione delle imprese (5 milioni), alla
riqualificazione delle strutture ricettive (3,5 milioni) e delle aree
commerciali nei centri storici (2 milioni) e per facilitare l’accesso al
credito delle imprese agricole (3 milioni). Mentre, sul fronte
dell’occupazione, nella seconda metà dell’anno saranno potenziate
politiche attive per i lavoratori delle aziende in difficoltà anche
grazie alle risorse del fondo sociale europeo.
12,2 milioni di euro vanno, invece, a potenziare gli investimenti per la
dotazione energetica delle aree, con impianti fotovoltaici e moderni
sistemi energetici; 13,4 all’ammodernamento della rete viaria di
interesse regionale e 35,5 allo sviluppo della rete veloce internet, per
garantirvi l’accesso a tutto il territorio.
Ammontano a 4 milioni, invece, le risorse previste nel Piano di azione
ambientale come contributi alle imprese per la rimozione dell’amianto
dai luoghi di lavoro e che, considerando anche l’apporto dei privati,
produrrà un investimento complessivo pari a 7 milioni di euro.
Sicurezza del territorio
Per la ristrutturazione straordinaria di strade e opere
pubbliche danneggiate dal maltempo, per la difesa del suolo e della
costa la Regione mette a disposizione complessivamente 22,7
milioni di euro.
Valmarecchia
La manovra di assestamento tiene conto del mutato assetto
regionale, con i nuovi sette Comuni che si sono aggregati
all’Emilia-Romagna. Per turismo, riqualificazione commerciale e
manutenzione straordinaria delle strade sono previsti 3,5 milioni di
euro.
Contenimento delle spese
Per quanto riguarda la spesa di funzionamento della macchina
regionale, con l’assestamento del bilancio si procede a ridurre,
rispetto al 2009, diverse voci. Il taglio del 10% riguarda innanzitutto
l’indennità del presidente della Giunta e degli assessori.
Ridotte del 20% sia le spese di rappresentanza che di comunicazione, sia
le spese e i contributi per l’organizzazione o partecipazione a convegni
e congressi. Stesso taglio del 20% per le spese di noleggio delle auto
con conducente. Le voci di spesa per studi e consulenze calano del 23%,
mentre quelle per l’esternalizzazione dei servizi del 25%.
/BG