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Cultura - Un "Viaggetto" sull'Appennino emiliano-romagnolo per scoprire l'essenza di una terra attraverso la natura e la cultura di un percorso ricco di valori preziosi. Ivano Marescotti, con la regia di Grignaffini e Conversano, attraversa a piedi le montagne dell'Emilia-Romagne da Piacenza a Rimini. Su Rai3 il 2 e 3 giugno, e il 3 al festival di Bellaria

Bologna – In programmazione su Rai3, e in anteprima al festival di Bellaria per quanto riguarda il grande schermo, debutta il 2 e 3 giugno “Viaggetto sull’Appennino: a piedi da Piacenza a Rimini”, una camminata in Emilia-Romagna, un viaggio alla ricerca della dimensione della lentezza, dell’osservare la natura e il paesaggio, un percorso inteso non come fine per il raggiungimento di una meta ma come esperienza totale. Un “viaggetto” lento che contempla anche la possibilità del perdersi, dell’incontro casuale, del piacere della scoperta, del vivere il tempo della quotidianità.

In questo lavoro, realizzato in due parti di 50 minuti dai registi Francesco Conversano e Nene Grignaffini con il sostegno dell’Ufficio stampa e informazione della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna (Aiusg), il viaggiatore è Ivano Marescotti, attore e fine conoscitore dell’animo di questa terra, appassionato della geografia naturale e del paesaggio umano del territorio, dello spirito e dell’identità, cultore della parola, della lingua e del dialetto.

Nel “Viaggetto” Marescotti cammina per crinali e valli, attraversa boschi, strade, corsi d’acqua. Si ferma nei piccoli paesi. Entra nelle case. Incontra persone che hanno deciso di non abbandonare il territorio. Vecchi e nuovi abitanti della montagna. Ascolta racconti, antichi suoni di parole a lui familiari e impara nuove lingue. Curioso e appassionato, raccoglie e custodisce frammenti di memorie e di storie orali, riscopre nelle facce a lui note segni e tratti potenti e riconoscibili della sua terra, si infiamma e si indigna quando diventa testimone del degrado e della mancanza di rispetto verso il territorio. Marescotti cammina, osserva, si perde, si ritrova. Si perde di nuovo. E il perdersi lo affascina. Incontra giovani, vecchi, uomini e donne che arrivano, che partono o ritornano.   
Il viaggetto diventa cosi un modo per riguardare con meraviglia e passione una parte del territorio del nostro Paese e riscoprire valori preziosi che non vanno perduti. 

Prima Parte
Il “Viaggetto sull’Appennino” vede Ivano Marescotti attraversare l’Appennino piacentino, partendo da Ottone, piccolo paese vicinissimo alla Liguria. Il viaggio prosegue verso Bobbio e l’Appennino piacentino, poi quello parmense verso Bardi, Albareto, Corchia e Borgo Val di Taro.
Il viaggiatore si sposta verso l’Appennino reggiano passando per Cervarolo e Gova e infine verso quello modenese a Fiumalbo, Riolunato. 

Seconda Parte
Nella seconda parte il “viaggetto” del camminatore Marescotti prosegue verso sud-est nell’Appennino bolognese, Porretta Terme, Riola e Camugnano. Viaggio che ci mostra altri paesaggi naturali e umani e che ci porta nell’Appennino ravennate, a Casola Valsenio e Misileo, poi in quello forlivese-cesenate di Santa Sofia, Balze di Verghereto e Roncofreddo prima di raggiungere Cesena e concludersi a Rimini, al mare.
Qui Ivano Marescotti termina il suo viaggio. All’alba, sulla spiaggia legge un brano de “Il viaggio” di Tonino Guerra, il racconto del viaggio di una vecchia coppia di romagnoli che per la prima volta nella vita arrivano al mare: qui la nebbia è fitta e loro camminano lungo la spiaggia tenendosi per mano. E si perdono. Il loro viaggio è finito. E qui finisce anche il “viaggetto” sull’Appennino emiliano-romagnolo, iniziato a Piacenza e terminato al mare, un viaggio di piccole scoperte di un microcosmo sconosciuto ma anche un viaggio dentro sé stessi.   

Credits
una produzione Movie Movie in collaborazione con Rai Educational “La storia siamo noi”
Regione Emilia-Romagna, Agenzia d’Informazione e Ufficio stampa della Giunta

“Viaggetto sull’Appennino. A piedi da Piacenza a Rimini”
regia: Francesco Conversano e Nene Grignaffini
con Ivano Marescotti
fotografia: Salvatore Varbaro
montaggio: Stefano Barnaba

Il film andrà in onda
su Rai 3 il 2 e il 3 giugno 2010 alle ore 8.00 e sarà presentato in anteprima alla serata inaugurale del Bellaria Film festival 2010, giovedì 3 giugno alle ore 19.30 al Cinema Astra.

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