Bologna - L'Emilia-Romagna è una Regione ricca di musica: di
compositori, musicisti, cantanti, teatri, festival, club e rassegne e
Magazzini-Sonori, il portale della musica della Regione si candida a
conservarla, a promuoverla e a farla ascoltare agli internauti
gratuitamente.La nuova versione del portale, in linea con le nuove
piattaforme del web 2.0, è stata presentata oggi all'interno
dell'incontro "Le nuove frontiere della comunicazione musicale sul web"
, organizzato dall'Agenzia Informazione e Ufficio stampa della Giunta
regionale al MAMbo, Museo d'arte moderna di Bologna. Al centro
dell'incontro, alla presenza dell'assessore regionale alla cultura
Massimo Mezzetti, c'è stato il confronto tra i nuovi modi di comunicare
sul web e le problematiche connesse, negli interventi di: Patrizia
Sughi, responsabile marketing e comunicazione della Fondazione Teatro
Comunale di Bologna, Franco Masotti, direttore artistico del Ravenna
festival; Andrea Mingardi musicista, Sara Loreni musicista, Emilio
Ghezzi direttore del Conservatorio Arrigo Boito di Parma.
Gli
interventi :
Valorizzare il ricchissimo patrimonio culturale dell'Emilia-Romagna,
come elemento di qualità all'interno del sistema culturale, che si muove
lungo un crinale tra tradizione e innovazione. Questo è il punto di
partenza dell'azione di programma del neo assessore alla cultura
Massimo Mezzetti. "Dobbiamo fare uno sforzo in più - ha
sottolineato - affinché questa ricchezza sia riconosciuta in ambito
nazionale ed internazionale e quindi costruire sinergie, razionalizzare
la spesa, creare economie di scala, qualificare le eccellenze". Secondo
l'Assessore lo strumento più adatto e che rende l'idea di sistema è il
web. Per questo ha annunciato a breve la realizzazione del portale
cultura, un grande network culturale, di cui strumenti come
Magazzini-Sonori, RadioEmiliaRomagna, e anche in futuro una web tv
culturale, saranno pezzi fondamentali.
Presentando l'iniziativa il direttore dell'Agenzia Informazione e
Ufficio stampa della Giunta regionale Roberto Franchini
ha riferito che: Magazzini Sonori è un luogo virtuale, un archivio
digitale, un palcoscenico per musicisti esordienti e non, che ospita
oggi circa 3000 brani, alimentato da 32 enti convenzionati, tra teatri,
festival scuole,club, musicisti e maestri. "La musica - ha proseguito -
è una grande patrimonio della nostra regione, fa parte della nostra
storia e identità, incrociando tradizione e innovazione". Web e musica è
uno sposalizio azzeccato che noi stiamo perseguendo attraverso questo
progetto che ci auguriamo possa allagarsi nei contenuti e nella
partecipazione di chi fa musica ma anche di chi l'ascolta. In
Emilia-Romagna esistono anche interessanti archivi musicali che il
portale potrà ospitare.
Patrizia Sughi, responsabile marketing e
comunicazione della Fondazione Teatro Comunale di Bologna, ha illustrato
la recente esperienza realizzata con l'utilizzo dei social media ed in
particolare di facebook per avvicinarsi alle nuove generazioni."La
strada scelta - ha detto Patrizia Sughi - è stata quella di parlare con
i giovani attraverso i loro canali , stimolando interesse, libertà di
espressione del fruitore e attivando un'azione di marketing non
convenzionale". " Sono state così attivate strategie mirate agli under
30 (visto che gli spettatori del teatro avevano in genere più di 35
anni) con una realizzazione di una pagina di facebook, supportata da un
lavoro quotidiano di messaggi per creare curiosità sull'evento. Il
risultato è stata la rapida crescita degli amici iscritti (5000 nei
primi due mesi) e la vendita sul web di 1509 biglietti (di utenti tra i
18 e 35 anni) per l'opera Bohème sulla quale era stata sperimentata
l'azione di promozione. "Attualmente- ha riferito- si sta attivano una
promozione per generi con pagine facebook dedicate: Faceballet,
Faceopera ecc e video promozionali sul web. "L'effetto facebook, ha
concluso, abbatte i costi di produzione e costringe ad una creatività
continua sul web. E la collaborazione già consolidata con Magazzini
Sonori (399 file) puo' solo creare nuove connessioni e una maggiore
valorizzazione di entrambi i prodotti". I
"Il Ravenna Festival - ha affermato Franco Masotti,
direttore artistico, ha attivato già dal 2002 sul proprio portale il
progetto video clip sul web, oltre a realizzare assieme a
RadioEmiliaRomagna, la radio web della regione, i podcast di diversi
concerti e spettacoli della rassegna corredati da interviste". "Per gli
artisti soprattutto della musica classica il web appare spesso come un
problema o come una probabile fonte di guadagno. In realtà - ha
aggiunto Masotti - è un grande strumento di autopromozione soprattutto
nei confronti di mercati esteri, un'opportunità da non perdere, come
quella offerta da Magazzini Sonori, un sito all'avanguardia nel suo
genere".
In cantautore Andrea Mingardi (inserito tra i
Maestri nel portale Magazzini Sonori) ha sottolineato la democraticità
di Magazzini Sonori che offre a tutti le stesse opportunità di
promozione e fa ascoltare la musica gratuitamente. "La nostra è una
regione con un'altissima densità di musicisti e di grande creatività -
ha sottolineato - e Magazzini Sonori è uno strumento fondamentale per
promuoverla, lontano dai falsi successi offerti dai nuovi spettacoli
televisivi, e dalle disillusioni che creano"."Ai giovani musicisti - ha
aggiunto - è stata tolta la speranza ed è questo che gli dobbiamo
ridare, offrendo spazi per esprimersi ed insegnando loro a non
pretendere il successo a tutti costi." Mingardi ha ricordato
l'esperienza del Festival delle arti che ha già 5000 iscritti, una
piattaforma in cui possono esprimersi i giovani talenti.
Sara Loreni, è stata una dei vincitori nell'aprile
scorso del Concorso "La musica libera. Libera la musica", organizzato da
Magazzini-Sonori e RadioEmiliaRomagna, in collaborazione con il MEI, il
Porretta Soul Festival e la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo.
Iscritta a free zone (sezione del portale dedicata ai giovani
musicisti), Sara Loreni ha sottolineato l'importanza di trovare uno
spazio promozionale gratuito e la realizzazione di iniziative come il
concorso per lanciare i giovani musicisti. "Mi auguro - ha concluso
- che il connubio tra musica e web possa risultare vincente".
"Ben vengano iniziative come Magazzini Sonori - ha affermato
Emilio Ghezzi, direttore del Conservatorio Arrigo Boito di
Parma - che possano dare visibilità all'alta formazione senza guardare i
numeri di ascolto". "Il portale musicale della Regione è un palcoscenico
virtuale per molti artisti e anche di ascolto e supporto allo studio
della musica, e in particolare può essere importante per la musica di
ricerca, che trova poco spazio". Ghezzi ha avanzato anche la proposta di
condividere sul portale aspetti didattici delle lezioni di alta
formazione.
In allegato dati nuovo portale.
/CL