Bologna – Diffondere la cultura e le terapie di lotta al dolore. Con
questo obiettivo si svolge domenica 30 maggio la Giornata del sollievo,
promossa dal Ministero della salute, dalla Conferenza delle Regioni e
delle Province autonome e dalla Fondazione nazionale “Gigi Ghirotti”.
Un depliant e un righello per la misurazione del dolore da usare in ogni
luogo di cura, un convegno il 20 maggio a Bologna per fare il punto
sulla rete regionale per la lotta al dolore, iniziative delle Aziende
sanitarie e delle associazioni di volontariato sono le modalità con cui
l’Emilia-Romagna aderisce alla Giornata, che ha il suo culmine domenica
30 maggio, ma che comprende eventi che si protraggono fino a giugno.
Il depliant, dal titolo “Valutiamo insieme il dolore”, contiene il
righello in cartone plastificato che riporta la scala numerica rivolta
agli adulti (NRS, Numerican Rating Scale) e la scala pediatrica (FPS,
Facies Pain Scale). Questo strumento è messo a disposizione di medici e
pediatri di famiglia e del personale sanitario impegnato in ospedale,
in day hospital, in hospice e negli altri luoghi di cura. Il risultato
della misurazione del dolore è registrato nella cartella clinica
dell’ammalato, come ogni altro dato clinico di interesse.
L’iniziativa sostiene inoltre l’applicazione della legge “Disposizioni
per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore”
(legge 38/2010, approvata dal Parlamento lo scorso marzo), che rende
obbligatoria la misurazione del dolore e la sua registrazione nella
cartella clinica del paziente.
Durante il convegno, che si tiene all’Auditorium della Regione
Emilia-Romagna (Viale Aldo Moro, 18) il 20 maggio con inizio alle
9, vengono presentati i risultati dell'indagine sul dolore percepito in
ospedale, realizzata lo scorso anno con il coinvolgimento dei Comitati "Ospedale-territorio
senza dolore" e con il contributo del volontariato; la tavola rotonda in
programma nel pomeriggio offre l'opportunità per un confronto aperto sul
tema del dolore, per condividere esperienze e strumenti di lavoro nel
percorso di umanizzazione delle cure.
Convegni e conferenze, stand informativi negli ospedali e nei luoghi di
aggregazione, iniziative musicali, proiezione di film, mostre, aste di
beneficenza, corsi di formazione per gli operatori sanitari sono
organizzati fino a giugno inoltrato dalle Aziende sanitarie, dai Comuni,
dalle associazioni di volontariato (Associazione nazionale tumori, Lega
italiana per la lotta ai tumori, Istituto oncologico romagnolo,
Fondazione Seragnoli, Associazione assistenza domiciliare pazienti
oncologici, Amici di Isal, Associazione italiana contro le leucemie,
Curare il dolore, Associazione genitori ematologia oncologia pediatrica,
Insieme per il dolore).
Per ulteriori informazioni, consultare il portale web del Servizio
sanitario regionale dell’Emilia-Romagna:
www.saluter.it.