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F.I.S.Co. Festival
Internazionale sullo Spettacolo Contemporaneo dal titolo
(color cane che scappa). La decima
edizione si terrà dal
16 al 24 aprile. Il festival
organizzato da Xing ospita non soltanto spettacoli ma – dicono gli
organizzatori - "
esperienze polimorfe e cangianti dalla natura
transdisciplinare, spazi in cui confluiscono danza,
performance, visioni e osservazione critica".
La rassegna è stata presentata questa mattina a Bologna, presente tra
gli altri
Alberto Ronchi, assessore alla Cultura della Regione
Emilia-Romagna che sostiene l’iniziativa. “Il nostro – ha detto
Ronchi – è un convinto sostegno non solo finanziario ma anche di
indirizzo culturale, e l’occasione ci dà modo di riflettere su due
importanti questioni che dovranno essere affrontate in futuro. Occorrono
scelte politiche chiare sull’impegno di finanziamento nei confronti
della cultura, e allo stesso tempo bisogna aprire una seria riflessione
sulla questione degli spazi da destinare alla creatività. Dunque – ha
precisato Ronchi – serve uno scatto che riconsideri i sostegni pubblici
e comprenda precise scelte culturali che siano anche urbanistiche”.
F.I.S.Co.10 apre con le architetture immateriali di Giant City,
della coreografa danese Mette Ingvartsen, una
riflessione sui fenomeni della mobilità e della trasformazione dei corpi
contemporanei. Antonija Livingstone e
Jennifer Lacey, performer e coreografe attive tra Canada e
Europa, danzano le loro contemplazioni sul paradossi dell'industria
culturale e sulla vitalità dello spettacolo in Culture &
Administration, 'grow opera' commissionata dal festival d'Avignone
2009. La formazione italiana Open presenta il progetto
speciale Waudeville - intuizioni sul mondo in attesa che diventino
una costruzione compiuta, happening minimale che fa implodere la
tradizione americana del teatro di varietà del '900 in cui artisti
bizzarri e a buon prezzo si alternavano per tutta la giornata. Una
commissione del festival (dopo il passaggio di testimone di Kinkaleri
con Wanted per F.I.S.Co.07, di MK con Wasted per
F.I.S.Co.08, e di Barokthgreat con Wrestling per F.I.S.Co.09)
accompagnata dall'installazione di una quarta insegna W a
Bologna e dalla creazione di un blog a cura di Kinkaleri,
proseguendo la costruzione di un'immaginaria linea metropolitana
dell'inversione. Krõõt Juurak, performer estone per la
prima volta in Italia, nel corso di tre giorni mostra più aspetti della
sua produzione: la performance Once Upon, gioco in forma di
favola su proporzioni e aspettative dello spettatore; la
conferenza/performance Autodomestication, esperimento in
diretta su sviluppo e training dell'artista e dell'animale domestico
(cani, gatti, pesci, e in parallelo, istituzioni, residenze, scuole..)
accompagnata dal filosofo di origini afghane Fahim Amir;
la performance Ride The Wave Dude ideata assieme all'artista e
teorico svedese Mårten Spångberg il cui spirito
passeggero avvicina surf e landscape: 'un esorcismo di qualunque
affermatività del corpo, la caduta in disgrazia della psicanalisi, per
trovare l'onda'. Mentre la danzatrice e performer serba Bojana
Mladenovic propone un equilibrio particolare tra performer e
spettatore, tra esperienza reale e geometria della scrittura con One
Piece, azione enigmatica. Chiudono il festival gli mk
con le attitudini da concerto rock, le dinamiche binarie e il folklore
hawaiano di speak spanish: 'viaggio anonimo, dal quale è
bandita ogni avventura, se si eccettua il brivido della prenotazione'. E
a seguire il film Mariachi 17 della coreografa spagnola
La Ribot che 'malmena' la rappresentazione del
movimento sviluppando un personale sistema visuale e performativo.
Coreografia, film, scena e movimento sono elementi indissociabili e
vertiginosi in cui la percezione cambia incessantemente. Anche
quest'anno il festival sarà accompagnato dagli appostamenti e
osservazioni on line di Brainstorming Camera di
Decompressione per Spettatori, progetto a cura di Elisa
Fontana.F.I.S.Co. pubblica inoltre un quaderno di
interventi di artisti, critici, osservatori e teorici sui temi del
festival.
Xing è un network nazionale basato a Bologna che
progetta, organizza e sostiene eventi, produzioni e pubblicazioni
contraddistinti da uno sguardo interdisciplinare intorno ai temi della
cultura contemporanea, con una particolare attenzione alle tendenze
generazionali legate ai nuovi linguaggi.
F.I.S.Co. Festival Internazionale sullo Spettacolo Contemporaneo
è un progetto a cadenza annuale avviato nel 2001 a Bologna da Xing per
dare continuità e sviluppo al percorso aperto in Italia sulle nuove
forme di spettacolo e sull'innovazione dei linguaggi scenici attuata da
una nuova generazione di artisti. Ospita le realtà più rappresentative
di quella zona di convergenza esistente fra le arti contemporanee:
danza, arti visive, teatro, performance, dando spazio a esperienze di
punta della ricerca internazionale più avanzata. Presenta ogni anno un
programma trasversale di performance, spettacoli e installazioni,
momenti di visione e incontri, in vari luoghi della città. Cambia titolo
ad ogni edizione per sottolineare una sua mobilità alla ricerca delle
questioni più urgenti negli scenari internazionali. Ad oggi sono state
realizzate nove edizioni del festival. Direzione artistica: Silvia
Fanti.
Luoghi:
DOM la cupola del pilastro - Via Panzini 1
Sferisterio - Piazzale della Montagnola/Piazza Camillo
Baldi 1
Teatro dell'Accademia di Belle Arti - Via Belle Arti 54
spazio Carbonesi - Via De' Carbonesi 11
Raum - Via Ca' Selvatica 4/d
Sì - Via San Vitale 67
www.xing-fisco.it
PROGRAMMA
ven 16 aprile h 22 DOM la cupola del pilastro
Mette Ingvartsen (D/DK) - Giant City
(prima italiana)
sab 17 aprile h 22 Teatro dell'Accademia di Belle Arti
Antonija Livingstone / Jennifer Lacey (Can/F/USA) -
Culture & Administration (prima
italiana)
dom 18 aprile h 18>21 Sferisterio
Open (I) - Waudeville - intuizioni sul
mondo in attesa che diventino una costruzione compiuta
(progetto speciale)
da dom 18 aprile incrocio Via dei Mille/Piazza VIII Agosto
Kinkaleri (I) - W (una nuova
insegna nella città)
mer 21 aprile h 22 spazio Carbonesi
Krõõt Juurak (Est/A) - Once Upon
(prima italiana)
+ Bar
Kalashnikov/Cats
gio 22 aprile h 20.30 Raum
Bojana Mladenovic (Srb/NL) - One Piece
(prima italiana)
gio 22 aprile h 22 spazio Carbonesi
Krõõt Juurak / Fahim Amir (Est/A/AFG) -
Autodomestication (prima italiana)
+
Bar Kalashnikov/Cats
ven 23 aprile h 20.30 Raum
Bojana Mladenovic (Srb/NL) - One Piece
(prima italiana)
ven 23 aprile h 22 spazio Carbonesi
Krõõt Juurak / Mårten Spångberg (Est/A/S) -
Ride The Wave Dude (prima italiana)
+
Bar Kalashnikov/Cats
sab 24 aprile h 22 Sì
mk (I)
- speak spanish
sab 24 aprile h 23 Sì
La Ribot (E/CH)
- Mariachi 17 (film
- prima italiana)