Ambiente. Siglata un'intesa tra Regione e Sindacati
sulle politiche dei rifiuti. Zanichelli: "La partecipazione dei
lavoratori è essenziale al miglioramento dei servizi"
Bologna - Un tavolo di confronto sulle politiche e strategie
d’investimento per l’igiene urbana, sullo studio di una tariffa
“sociale” per i rifiuti, lo sviluppo di progetti per la loro
tracciabilità, regole più stringenti sugli appalti e convenzioni di
servizi e sostegno alle associazioni di volontariato che svolgono
funzioni sussidiarie rispetto alla rete di isole ecologiche: sono i
punti rilevanti del verbale d’intesa sottoscritto in questi giorni
dall’assessore all’ambiente Lino Zanichelli per la Regione e dai
rappresentanti regionali di Cgil Anna Salfi, Cisl Gianni Pedrazzini e
Uil Giuliano Zignani, con l’obiettivo di qualificare ulteriormente il
servizio integrato dei rifiuti in Emilia-Romagna.
“Quando parliamo di ambiente, il confronto e l’intesa con i Sindacati
diventa ancora più importante – sottolinea Zanichelli – perché per
realizzare buone politiche di sviluppo sostenibile e migliorare i
servizi pubblici ambientali è indispensabile la partecipazione, sia dei
cittadini sia dei lavoratori che operano all’interno delle aziende di
gestione e nelle imprese del settore”.
Già mesi fa i Sindacati avevano manifestato preoccupazioni in merito
alle possibili ripercussioni della crisi economica sui lavoratori del
comparto igiene urbana e sulla qualità dei servizi, soprattutto alla
luce delle annunciate normative nazionali, quali l’articolo15 del
decreto 135\2009 che va verso la privatizzazione dei servizi pubblici
locali (di pochi giorni fa il ricorso della Regione Emilia-Romagna
contro questa norma) e il “codice delle autonomie” di Calderoli. Per
salvaguardare l’equità e la tenuta del sistema, con particolare
riferimento al ciclo integrato dei rifiuti, le Organizzazioni sindacali
hanno dunque chiesto alla Regione di condividere le modalità di
applicazione della direttiva Ue 98-2008, sulla tracciabilità dei rifiuti
urbani e speciali, sul potenziamento del loro recupero dopo la raccolta
differenziata, sulla regolazione e controllo delle gare pubbliche di
affidamento ai gestori, prevedendo tra l’altro una “clausola sociale” a
tutela dei diritti di tutti i lavoratori del comparto.
L’Intesa raggiunta prende atto che le recenti politiche e investimenti
della Regione vanno nella giusta direzione - come dimostrano le scelte
del Piano di azione ambientale 2008-2010 e il rafforzamento della
regolazione regionale dei servizi locali e ambientali stabilito con la
legge regionale 10/2008 - e, su questa base, impegna l’Amministrazione a
mantenere costante in futuro il confronto preventivo con i Sindacati su
due questioni in particolare: il sistema tariffario e la definizione
delle “azioni di regolazione e di controllo” previste per l’affidamento
dei servizi alle Aziende di gestione, al fine di conseguire una gestione
integrata del ciclo dei rifiuti ambientalmente efficace.