Bologna – L’assessore regionale alla Scuola, Giovanni Sedioli, ha
commentato le repliche all’intervento del presidente Errani sul “tetto”
per gli alunni stranieri nelle classi italiane, espresso oggi dal
presidente nell’ambito della presentazione del Rapporto sociale sui
giovani.
“La posizione del presidente della Regione Emilia-Romagna
Vasco Errani – ha detto Sedioli -, affronta ancora una volta, come già
in diverse occasioni e in più sedi, i termini di un problema che
oggettivamente la posizione del ministro tende a deludere.
Errani, che ha espresso il proprio pensiero nella veste di presidente
della Regione Emilia-Romagna, ha sottolineato come la presenza di alunni
stranieri, particolarmente rilevante in questa regione grazie a reali
politiche di integrazione già in atto, non può essere affrontata come un
problema numerico bensì sul piano dell’organizzazione e della qualità
della didattica. Le differenze culturali e sociali, che non riguardano
solo gli alunni stranieri, vanno affrontate con la diversificazione e la
flessibilità degli interventi della scuola e per questo è necessario
potenziare le risorse umane e finanziarie a disposizione del sistema.
Nelle posizioni ministeriali non appare invece alcun dato di
investimenti in questa direzione, e restano confermate a tutti i livelli
le politiche dei tagli.
Le indicazioni dei “tetti”, la cui praticabilità è tutta da verificare ,
e al tempo stesso la non risposta sull’aumento della classi e dei
docenti rappresenta una mancata risoluzione del problema.
Va confermato invece il diritto di tutti i ragazzi – ha concluso Sedioli
- di accedere ad una scuola qualificata senza vincoli e limiti di
praticabilità. Le politiche regionali continueranno ad essere
indirizzate in questo senso, senza polemiche inutili ma col senso di
responsabilità necessario per affrontare un problema vero che richiede
serietà e confronto”.