ILLEGGITTIMO IL BANDO DEL COMUNE DI MATERA PER L’ASSUNZIONE DI UN
INGEGNERE NELL’AREA TECNICA. CHIESTA LA REVOCA IMMEDIATA
Discrimina la figura dell’architetto e non risponde ai requisiti di
legge.
In riferimento agli Avvisi pubblici del
Comune di Matera per la selezione a tempo determinato di Dirigente di
Area Tecnica rivolto ai soli Ingegneri, l’Ordine degli Architetti con una
nota tempestivamente inviata al Segretario Generale, al Sindaco e
all’Assessore ai Lavori Pubblici ha osservato e rilevato l’illegittimità
del bando che discrimina la figura dell’Architetto.
Infatti, alla luce delle normative comunitarie in materia e
del nuovo Codice per i Contratti Pubblici riguardo ai requisiti per la
partecipazione agli avvisi pubblici essi devono essere formulati nel
rispetto dei principi di non discriminazione, parità di
trattamento, proporzionalità e trasparenza.
Secondo il Presidente dell’Ordine
l’architetto Eustachio Vincenzo Olivieri “l’avviso pubblico emanato dal
Comune di Matera non risponde ai requisiti di legge in quanto introduce
quale criterio limitativo per la partecipazione alla selezione di
Dirigente di Area Tecnica il solo requisito del titolo accademico di
Ingegnere discriminando la figura dell’Architetto che ai sensi
dell’art.52 del R.D. n.2537/25 possiede competenze equivalenti a quelle
dell’ingegnere”.
“Inoltre” sottolinea Olivieri
“la indicazione di uno solo tra i possibili titoli accademici congruenti,
cioè solo quello di Ingegnere e non anche quello di Architetto, del pari
indicativo di competenze scientifiche e professionali, è ulteriore
ragione di ingiusta discriminazione violativa anche di diritti
costituzionalmente presidiati”.
E’ utile ricordare che la Legge
n. 1395/1923, che ha istituito le due professioni di Architetto e
Ingegnere, al successivo regolamento che ha fissato i rispettivi campi di
attività ( R.D. 2537/1925) all’art.52 sancisce che “formano oggetto
tanto della professione di ingegnere quanto di quella di architetto le
opere di edilizia civile, nonché i rilievi geometri e le operazioni di
estimo ad esse relative. Tuttavia le opere di edilizia civile che
presentano rilevante carattere artistico e il restauro dei monumenti sono
di spettanza della professione di architetto” anche se la “parte
tecnica” può essere compiuta tanto dall’architetto quanto
dall’ingegnere.
Riguardo al bando gli architetti materani
hanno anche eccepito che nel valutare le esperienze curriculari dei
candidati rispetto alla attività è opportuno fare riferimento all’intera
attività professionale dei candidati e non all’ultimo quinquennio onde
garantire all’Amministrazione Comunale la selezione su una base di
candidati più ampia possibile.
Pertanto gli Architetti hanno chiesto
immediata modifica del bando in maniera da prevedere l’inclusione, nella
definizione dei requisiti di Dirigente di Area Tecnica al Comune di
Matera, della figura e del titolo di Architetto, con conseguente
riapertura dei termini per la presentazione delle candidature.
Matera, 17 giugno 2010