La manovra economica che il
Governo Berlusconi sta mettendo in atto penalizza pesantemente il
Mezzogiorno.
A subire i
maggiori svantaggi dagli interventi programmati sono senza dubbio gli Enti
Locali e le Amministrazioni Comunali in misura del tutto evidente. Una
manovra capestro, insomma, che rischia di soffocare ancor più bilanci e
progetti da attuare in favore delle comunità locali.
L’Amministrazione Comunale di Matera, risulta tuttora già fortemente
penalizzata dalle precedenti e durature gestioni amministrative, a guida
dello schieramento di centrosinistra, che hanno ridotto al classico
lumicino le casse del Comune di Matera.
Ad aggravare
ancor più la situazione ha poi provveduto la fallimentare e, per fortuna,
breve gestione affidata allo schieramento di centrodestra, a guida del
sindaco Buccico, seppure coadiuvato da una parte inconcludente proveniente
da alcune liste civiche, che hanno ulteriormente peggiorato la situazione
economica della città di Matera.
Attualmente la
città di Matera si ritrova alla guida dell’Amministrazione Comunale lo
schieramento di centrosinistra, che peraltro può contare su di una
consistente maggioranza.
Sono stati necessari due sedute del
nuovo Consiglio Comunale per non concludere nulla di positivo; per
constatare quanto siano dannose le rivalità interne a questo schieramento;
per notare l’evidente difficoltà nell’adottare provvedimenti piuttosto
semplici e pure necessari, come la nomina di un Presidente del Consiglio;
per rendersi conto che questa maggioranza continua ad avvitarsi su se
stessa senza riuscire a rispondere alle reali esigenze della città e dei
cittadini materani e per prendere atto, infine, dell’inconsistenza di
un’opposizione, abulica e senza nerbo, incapace di evidenziare le pecche
evidenti degli avversari politici.
Matera,
15.06.2010