Lacorazza e Rossi su tavolo tecnico
Apof-il
“Pur apprezzando lo sforzo fatto dal
Dipartimento Formazione della Regione Basilicata, e dall’assessore
regionale al ramo Rosa Mastrosimone, nell’individuare nuove risorse per il
sistema della formazione, rimangono ancora aperte alcune questioni
fondamentali che, d’intesa con l’assessore e i sindacati, dovranno essere
riportate al tavolo anche alla presenza del Presidente della Regione Vito
De Filippo”.
È quanto hanno dichiarato il Presidente e
l’assessore alla Formazione della Provincia di Potenza Piero Lacorazza e
Vitantonio Rossi a conclusione del tavolo tecnico sull’Apof-il, riunitosi
questo pomeriggio, in via Anzio, alla presenza dell’assessore Mastrosimone,
del direttore generale e della dirigente del settore Formazione della
Provincia di Potenza Donato Pafundi e Maria Rosaria Sabia, dei vertici
dell’Apof-il (il presidente Nicola Stefano Laguardia e il direttore
Giuseppe Romaniello), dei rappresentanti sindacali e di una delegazione di
precari dell’Agenzia.
“È necessario – hanno sottolineato - lavorare
ad una riorganizzazione più complessiva del sistema della formazione, dare
attuazione alla legge 33 del 2003, affidando delega piena alle province, e
individuare nuove risorse indispensabili sia ad innalzare la qualità dei
servizi, come quelli di integrazione e inclusione sociale, favorendo
l’incontro fra domanda e offerta di lavoro, sia a fornire concrete
risposte ai lavoratori dell’Agenzia provinciale di orientamento formazione
istruzione e lavoro, la cui esperienza e le cui competenze maturate nel
corso di questi anni sono una forza preziosa da segnalare , riconoscere e
valorizzare. Tutte queste considerazioni dovranno trovare spazio
nell’ambito del confronto che porterà sul tema della formazione ad una
nuova intesa con la Regione Basilicata, entro la fine dell’anno”.
“Il tavolo tecnico – hanno annunciato, in
conclusione, il Presidente e l’assessore- tornerà a riunirsi a seguito
della convocazione del Comitato di sorveglianza, prevista per il prossimo
10 giugno, ma nel frattempo continuerà a lavorare all’individuazione delle
soluzioni più adeguate a rafforzare la qualità del sistema di formazione e
istruzione della regione”. (r.s.)