ASSESSORE GUARINI: RIATTIVARE IL CIRCUITO VIRTUOSO
DELLA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLA VITA DELL’AMMINISTRAZIONE
Questa mattina l’assessore comunale alla Trasparenza
e Partecipazione democratica, Simonetta Guarini, ha avviato un ciclo di
incontri con le associazioni di volontariato che si occupano di difesa dei
diritti dei cittadini. Insieme a i rappresentanti delle associazioni
Federconsumatori, Adiconsum e Associazione dei diritti di cittadinanza
l’amministrazione comunale intende attivare un circuito virtuoso che
favorisca la partecipazione dei cittadini alla vita dell’amministrazione.
“In considerazione della soppressione del difensore
civico –ha dichiarato l’assessore Guarini- intendiamo ripristinare quel
giusto rapporto e dialogo con la cittadinanza affidando e riconoscendo
alle associazioni il ruolo di mediatore degli interessi del cittadino al
fine di ottenere istanze e sintesi collettive, utili per rinvigorire la
programmazione comunale. In quest’ottica –ha proseguito Guarini- va
inquadrata la volontà di riaprire in Municipio uno sportello a difesa dei
diritti dei cittadini. E’ mia intenzione, in qualità di Assessore alla
trasparenza e alla partecipazione democratica e in linea con gli impegni
assunti dal sindaco, Salvatore Adduce nel corso della campagna elettorale
– ha quindi affermato Guarini - ristabilire e rinsaldare i rapporti
dell’Amministrazione con le associazioni che, a vario titolo, si occupano
di diritti di cittadinanza al fine di stabilire una proficua
collaborazione e partecipazione. Invito, pertanto, le altre associazioni
impegnate in questo settore a manifestare la propria disponibilità a
partecipare a questa iniziativa”.
“I diritti di cittadinanza, la trasparenza, la
semplificazione dei rapporti tra il Comune e i cittadini di Matera, la
democrazia partecipata rappresentano – afferma il sindaco, Salvatore
Adduce – una priorità per rendere il Comune la vera casa di tutti. Lo
sportello che intendiamo riattivare al Comune deve rappresentare una tappa
importante di questo percorso”.
Matera, 28 maggio 2010