Visita scuola “Don
Bosco” Francavilla in Sinni
Proseguono le visite
degli istituti scolastici del territorio al palazzo della Provincia di
Potenza. A visitare l’Ente sono stati, ieri mattina, gli alunni e gli
insegnanti della V B dell’Istituto Comprensivo “Don Bosco” di Francavilla
in Sinni, accompagnati dal dirigente scolastico. Ad accoglierli, oltre al
Presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza, il presidente e il
vicepresidente del Consiglio Palmiro Sacco e Romano Cupparo, i consiglieri
provinciali Biagio Costanzo e Luigi Viola e il Capo di Gabinetto Francesco
Colucci.
Il presidente
Lacorazza ha illustrato ai ragazzi le tante attività che caratterizzano
l'azione del governo provinciale e che, dalla gestione della viabilità
all'edilizia scolastica, dall'ambiente alla formazione, contribuiscono a
garantire una migliore qualità della vita ai cittadini e alle diverse
comunità. Si è, inoltre, soffermato sui temi riguardanti la gestione dei
rifiuti, l'efficienza energetica, la salvaguardia dell'ambiente e sullo
sforzo dell’Amministrazione di legare, attraverso il modello “scuole
ecologiche in scuole sicure”, sicurezza e sostenibilità degli edifici
scolastici. Il Capo di Gabinetto ha fornito, invece, ai ragazzi alcune
informazioni sulla storia del Palazzo, informazioni racchiuse anche in un
opuscolo che è stato distribuito alla classe in visita.
Per l’assegnazione
dell’ambizioso premio “Medea European Collaboration Award 2009,
nell’ambito del progetto “Traditions across Europe”, il Presidente
Lacorazza si è infine complimentato con gli allievi. La scuola ha infatti
concorso, nel 2009, con altri 254 istituti provenienti da 39 nazioni ed è
risultata l’unica scuola italiana tra le finaliste, per poi classificarsi
seconda in assoluto e prima fra le categorie di riferimento.
“Il riconoscimento
– ha sottolineato – premia la qualità della didattica, la capacità di
innovare i progetti formativi che hanno trovato nel capace e volitivo
entusiasmo dei giovani della nostra terra la migliore condizione per
affermarsi in un confronto internazionale. La qualità e l’innovazione
dell’offerta formativa è senza dubbio, assieme alla sicurezza e alla
sostenibilità delle strutture, uno dei pilastri su cui poggiare il
rilancio della scuola lucana ”. 