IL SINDACO LEONE:
ASSUMERSI LE RESPONSABILITA’ PER RILANCIARE TINCHI
Il Sindaco di Pisticci, Michele Leone, torna a prendere la parola
in merito alle prospettive di rilancio dell’ospedale di Tinchi,
recentemente visitato dal neo Assessore regionale alla Sanità, Attilio
Martorano.
“L’ospedale di Tinchi non va chiuso, anzi dev’essere valorizzato e
rilanciato come struttura rispondente al bisogno di sanità del territorio
andando ad individuare soluzioni organizzative razionali nell’ambito degli
strumenti di riorganizzazione e riforma della sanità a livello nazionale,
regionale e, di conseguenza, provinciale.
Su questa sfida sono fortemente impegnato attraverso confronti continui e
diretti con la Regione Basilicata e l’Azienda sanitaria di Matera. A tal
proposito ringrazio il neo Assessore regionale alla Sanità, Attilio
Martorano, per la sensibilità e l’attenzione che ha mostrato nei confronti
dell’ospedale di Tinchi nel corso della sua visita di ieri e ringrazio il
Direttore generale dell’Asm, Vito Gaudiano, con il quale è possibile
lavorare per individuare, nel rispetto della programmazione generale,
ipotesi di riconversione della struttura ospedaliera pisticcese verso
forme di nuova specializzazione, quale appunto è la riabilitazione, ed
attraverso l’integrazione di un centro di neuropsichiatria infantile.
Se a tutto questo aggiungiamo l’istituzione del Distretto della Salute,
così detto “forte”, cioè completo di prestazioni amministrative e
sanitarie da erogare a livello territoriale su diciassette Comuni, ne
deriva un progetto di rilancio e riproposizione dell’ospedale di Tinchi
che va nella direzione di trasformare la struttura in un centro sanitario
di assoluta eccellenza in grado di fornire tutte le prestazioni che la
moderna medicina prevede.
Non so quale sia, a tal proposito, la posizione ufficiale del Pdl a
livello locale, provinciale e regionale, ma ritengo che le posizioni, per
essere rispettabili, debbano prescindere dalla memoria del passato ed
essere, invece, finalizzate a riorganizzare una sanità che abbia
innanzitutto l’obiettivo di assicurare al malato la migliore assistenza
possibile.
Avvitarsi, diversamente, intorno a vecchi ed inutili processi di
responsabilità non consente di individuare per Tinchi le soluzioni più
opportune e soprattutto un progetto di rilancio ragionato ed articolato in
tutti i suoi aspetti.
Per il perseguimento di obiettivi del genere occorre, invece, farsi carico
delle responsabilità che le decisioni comportano, senza cedere a facili e
comodi richiami che alcune volte possono anche essere suggestionati dalla
ricerca del consenso popolare ad ogni costo”.
Pisticci 14/05/2010