“L’Italia sarà ciò che la scuola è. Per questo è necessario
investire sulle nostre scuole come vere e proprie cattedrali civili,
puntando su più sicurezza, più cultura e più ecologia. Scuole ecologiche
in scuole sicure è infatti l’idea di fondo che guida l’azione della
Provincia di Potenza su questo terreno, con la convinzione di dover
insistere su questa strada intrapresa proprio per riuscire a coniugare
aspetti che oggi sono fondamentali nel percorso di crescita degli
studenti”.
E’ quanto ha dichiarato il presidente della Provincia di
Potenza, Piero Lacorazza, questa mattina partecipando all’inaugurazione
della nuova scuola dell’infanzia, finanziata con fondi comunali e voluta
dall’amministrazione guidata dal sindaco Rocco Pappalardo.
“Per far questo, però – continua Lacorazza - è necessaria la
sinergia tra le istituzioni e la volontà di raggiungere un obiettivo
comune. Per questo, giorni fa ho ribadito con forza la necessità di
sbloccare gli oltre 770 milioni di euro, previsti dalla delibera Cipe del
6 marzo 2009, frutto di un’intesa sull’edilizia scolastica sottoscritta il
28 gennaio 2009 in sede di conferenza unificata e finalizzata a prevenire
e fronteggiare eventuali situazioni di rischio connesse alla vulnerabilità
di elementi anche non strutturali negli edifici scolastici. Fondi ridotti
a seguito dell’emergenza sisma in Abruzzo da 1.000 milioni di euro a circa
773.578.550 euro”.
Secondo Lacorazza “non è più possibile rinviare da parte del
Cipe il trasferimento ai Comuni e alle Province delle risorse
straordinarie, tali da consentire interventi immediati, dato che il 31
dicembre 2009 è scaduto il termine per il completamento delle opere di
messa in sicurezza e adeguamento degli edifici scolastici. Opere
essenziali per garantire la sicurezza degli istituti scolastici e dei
ragazzi che li frequentano, migliorando la qualità complessiva dei luoghi
di formazione e di istruzione. La grave crisi finanziaria che riversa i
suoi effetti sul Paese intero e, in particolare, sul Mezzogiorno rende
inoltre ancora più strategici tali interventi, grazie ai quali le
amministrazioni possono immettere risorse preziose nel circuito produttivo
locale e contribuire, così, ad arginare la preoccupante emergenza
occupazionale”.
Con tali argomenti, il presidente Lacorazza chiederà per i
prossimi giorni un incontro al sottosegretario al Ministero
dell’Istruzione, Sen. Guido Viceconte, per ribadire l’impegno della
Provincia sui progetti in campo ma anche per sollecitare la necessità di
una nuova spinta progettuale a sostegno di Province e Comuni, che chiami
tutti a fare la propria parte non solo guardando a ragazzi e studenti come
unici beneficiari delle azioni da accelerare ma anche per dare nuova linfa
ad un sistema di opportunità tanto per i giovani quanto per piccole e
medie imprese dei nostri territori.