Musicability. Domani la presentazione del progetto ad Oppido
Gli
antichi strumenti musicali come strumento di conoscenza delle differenze e
delle similarità in Europa. E’ il fulcro del progetto “Musicability”, che
sarà presentato domani, martedì 23 febbraio 2010, alle ore 10.00, presso
il teatro Obadiah ad Oppido Lucano.
Saranno presenti, tra gli altri, l’assessore
provinciale alla Cultura della Provincia di Potenza Francesco Pietrantuono
e il sindaco di Oppido Lucano Rocco Pappalardo.
Frutto di un partenariato internazionale di cui
la Provincia di Potenza è capofila, il progetto ha lo scopo di
integrare la conoscenza (ricerca sulla storia della musica delle regioni
Europee coinvolte) con azioni concrete mirate alla realizzazione di
repliche di strumenti musicali antichi, da usare per eseguire nuovi pezzi
musicali e per preparare un concerto finale.
L’approccio metodologico è interdisciplinare,
perchè trae beneficio dai contributi che vanno dall’archeologia
all’antropologia, dalla storia della musica ai manufatti musicali e alla
didattica, e vede nella cultura un sostegno per l’integrazione Europea.
Tra le realtà europee coinvolte ci sono: il
comune di Palazzago (Provincia di Bergamo – Regione Lombardia), nel nord
Italia alpino, che vanta una tradizione definita a livello di strumenti
musicali medievali, conosciuta come “valli di Palazzago”; la Provincia di
Enna che ha il compito di investigare sulla tradizione musicale classica
Mediterranea così come veniva raffigurata nei mosaici della Villa del
Casale di Piazza Armerina (riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio
dell’Umanità); la municipalità di Betera nella Comunità Valensiana, in
Spagna, nota per la Dulzaina, uno strumento spagnolo con doppia linguetta
appartenente alla famiglia dell’oboe; l’antica città di Plovdiv in
Bulgaria sede dell’Istituto Musicale “Antica Plovdiv” che gestisce e
coordina tutte le attività relative alla custodia, allo sviluppo ed
all’utilizzo dei monumenti immobili della cultura nella Riserva
dell’Antica Plovdiv e sull’intero territorio comunale. Tra i partner vi è
infine l’associazione Lucus (Ente di Formazione per la Valorizzazione dei
Beni Culturali ed Ambientali) di Potenza che ha acquisito una vasta
esperienza nel campo della gestione e organizzazione di eventi musicali
pubblici, ed ha nelle sue fila un certo numero di compositori musicali e
di esperti che si occuperanno principalmente dell’organizzazione
dell’evento musicale finale e della supervisione delle attività di ricerca
storica musicale.
“Gli antichi strumenti musicali – hanno
affermato Lacorazza e Pietrantuono - fanno emergere particolari
specificità delle regioni Europee coinvolte nel progetto, e possono
costituire anche un formidabile strumento di conoscenza delle differenze e
delle similarità in Europa. Le nostre tradizioni musicali popolari
emergono in modo significativo e la loro ricchezza, anche nelle varie
riproposizioni attuali, ci riempie di orgoglio".
“La
loro riscoperta, attraverso il progetto Musicability – hanno concluso – è
coerente con le politiche culturali messe in campo da
quest’Amministrazione, orientata alla valorizzazione delle peculiarità
artistico –culturali di ciascuna area della Provincia e al recupero del
grande patrimonio di risorse della tradizione locale”.
Dopo la
presentazione del progetto, sempre il Teatro Obadiah di Oppido ospiterà un
laboratorio su tamburelli e ciaramelle, oltre ad improvvisazioni e
performance musicali. Nelle fasi successive l’iniziativa sarà portata in
altri comuni della Provincia. (r.s.)