LA CONFERENZA STAMPA DEL
SINDACO DI PISTICCI, MICHELE LEONE
Il
Sindaco di Pisticci, ingegnere Michele Leone, ha tenuto questa mattina una
conferenza stampa finalizzata ad operare un resoconto dell’attività
amministrativa al Comune di Pisticci in questi primi due anni e mezzo di
mandato.
Il
primo cittadino ha voluto, innanzitutto, ringraziare tutti gli intervenuti
sia per la partecipazione che per il lavoro svolto quotidianamente al
servizio dell’informazione.
L’intervento di Leone ha preso le mosse da un presupposto che è stato
eretto a principio-guida dell’attività del suo governo cittadino:
“La
storia di Pisticci – ha detto Leone – è costellata di ritardi dovuti
principalmente alla difficoltà di amministrare un Comune, il terzo della
Basilicata, singolare per la dislocazione territoriale delle sue diverse
comunità e pertanto complesso. Con le frane che hanno storicamente
interessato Pisticci centro è stato necessario trasferite l’abitato e dare
così origine a Marconia. Ne sono conseguite diversità economiche e sociali
che hanno dato vita ad una forma di competitività in negativo. E’ stato un
grave prezzo da pagare al destino di questo territorio che, invece,
presenta innumerevoli ricchezze e potenzialità. La nostra missione è
quella di recuperare il tempo perduto e valorizzare le diversità come
risorse ed occasione di sviluppo”.
In
seguito il Sindaco ha ripercorso l’attività amministrativa svolta finora,
richiamando i numerosi aspetti che hanno visto impegnato l’attuale governo
cittadino con particolare riferimento allo strumento urbanistico,
per approvare il quale è in via di convocazione la conferenza di
pianificazione che consentirà di superare il vecchio strumento urbanistico
e dare soluzione a tutte quelle problematiche legate allo sviluppo
coerente ed ottimale del territorio. Importante è stato il risultato
ottenuto riguardo ai 20 ettari di aree edificabili su Marconia,
trasferite dalla Regione Basilicata al Comune di Pisticci e su cui, tra
l’altro, si provvederà a realizzare la seconda parrocchia di Marconia.
Mentre la terza parrocchia sarà realizzata a marina di Pisticci su altri
suoli ottenuti e subito messi a disposizione della Curia da parte del
Comune.
Su Marconia si sta recuperando, poi, l’area del verde pubblico
attrezzato, abbandonato da vent’anni e destinato a centro di
produzione cinematografica in seguito ad un finanziamento regionale di 600
mila euro. La scuola Q. Orazio Flacco, invece, sarà riqualificata grazie
ad un concorso Inail che il Comune ha vinto ricorrendo alla sua
capacità di progettazione.
Su Pisticci centro è stato proposto un progetto di consolidamento e
recupero delle pendici dell’abitato assieme all’Autorità di Bacino che
sarà candidato al Ministero dell’Ambiente. Il palazzetto dello sport
ed il parcheggio multipiano sono ormai completati. Nello stesso
tempo si sta lavorando ad una ricomposizione del centro storico che
consenta di dare soluzione contestuale ai problemi del tribunale
(che andrà a via Cantisano), dalla sede comunale (che tornerà a
piazza Umberto I) e degli edifici scolastici (con le medie e le
elementari da collocare a via Marco Polo e le materne a via Negrelli, in
attesa di un nuovo edificio scolastico che si pensa di costruire) . Sono
tre ordini di esigenze da coniugare in base alle risorse disponibili.
Ed ancora: il finanziamento di 3,5 milioni di euro per la nuova Caserma
dei Carabinieri ed il trasferimento del Commissariato di P.S. a
Marconia con impiego della struttura del terminal bus.
E poi
la discarica comunale che è stata chiusa per una inadeguata forma
di gestione proveniente dal passato e riaperta grazie all’impegno di
quest’Amministrazione; la riqualificazione del quartiere
residenziale a Pisticci Scalo; gli investimenti diffusi sulle
reti di acquedotto e fognatura.
Particolare attenzione è stata riservata ai conti comunali: basti
pensare al processo di razionalizzazione ed eliminazione di numerosi mutui
(ne sono stati abbattuti 90 su 125). Gli altri mutui si pensa di
eliminarli attraverso il progetto di alienazione del patrimonio
comunale.
Nel
complesso, dunque, quest’Amministrazione ha appaltato lavori per 30
milioni di euro.
Leone
ha poi rivendicato nuovamente la collocazione nell’ospedale di Tinchi di
uno dei Distretti “forti” della Salute previsti dal Piano
Sanitario Regionale, anche in considerazione del ruolo marginale pensato
dalla Regione nel 1997 per il nosocomio pisticcese.
Altri spunti sono emersi in seguito alle domande poste da alcuni
giornalisti.
In particolare Leone, riguardo alle prossime elezioni regionali, ha
individuato nel Pdl l’unica alternativa possibile al centro sinistra,
invitando il partito a credere nelle risorse che sono a disposizione al
proprio interno: “se il nostro leader è Guido Vicenconte – ha detto Leone
– allora si candidi e prenda il timone, ma se ha impegni ancora più
importanti nel Governo nazionale, allora scaliamo la lista del Pdl e
perseguiamo una soluzioni istituzionale che corrisponde al nome di Egidio
Di Gilio, cercando poi le aggregazioni possibili, come quelle con l’Udc
che per la sua storia non può andar a collocarsi altrove”.
Sule
voci relative alle difficoltà politiche interne alla maggioranza che
governa Pisticci ed all’ipotesi che l’attività amministrativa possa subire
una brusca interruzione, Leone ha concluso: “non posso prevedere cosa
accadrà, ma sono sereno. Chiedo soltanto che vengano espressi giudizi
sull’operato di quest’Amministrazione. Vorrei essere giudicato per le cose
fatte e quelle non fatte, per le cose fatte bene e quelle fatte male. Ma
vorrei che questo procedimento si consumi nella sede politica più consona,
ovvero il Consiglio comunale. Non credo ai discorsi fatti in strada. I
conti si fanno nelle sedi opportune”.
Pisticci 18/01/2010