Bilancio di previsione 2010. Tempestività, investimenti ed efficienza.
Il Bilancio di
previsione 2010, approvato, lo scorso 30 dicembre 2009, dalla Giunta
Provinciale con molti mesi di anticipo e con minori entrate e necessarie
maggiori spese per oltre 1,7 milioni di euro, oltre a caratterizzarsi per
un'accelerazione della spesa per gli investimenti (che porterà a far
partire prima le opere pubbliche), contiene azioni precise che riguardano
il patrimonio, l’ambiente, la formazione, la cultura e le attività
produttive.
Il bilancio sarà
portato in Consiglio provinciale, per l'approvazione, il 27 gennaio 2010.
AMBIENTE
L’accelerazione
nell’approvazione del bilancio avrà delle ricadute positive anche sul tema
dei rifiuti. Nello schema di programmazione delle opere pubbliche,
approvato assieme al Bilancio, sono inserite sette stazioni di
trasferimento per quasi 6 milioni di euro che potranno essere appaltate
con notevole anticipo. Un chiaro segnale, quest’ultimo, della volontà
dell'amministrazione di ottimizzare la gestione dei flussi di rifiuti
solidi urbani e di accelerare l'attuazione dell'intesa con la Regione
Basilicata sul ciclo integrato dei rifiuti. Volontà che si esplicita anche
attraverso
la pubblicazione, già avvenuta, del manifesto d’interesse da parte dei
privati per la realizzazione di un impianto di compostaggio, nella
provincia di Potenza. L’impianto assume una valenza fondamentale per
innalzare la percentuale di raccolta differenziata sul territorio e per
attuare, così come previsto dal piano provinciale dei rifiuti, un sistema
di gestione degli stessi funzionale alle esigenze del territorio e in
linea con il dettato legislativo. Il
bilancio rilancia, inoltre, l'attività di prevenzione e vigilanza
indispensabile per preservare e tutelare il patrimonio ambientale e
prevede risorse per l’organizzazione e la gestione dell’Osservatorio dei
rifiuti, istituito nel 2003. Sono già iniziate, a tal proposito, una serie
di verifiche in loco e periodiche al fine di assicurare la correttezza del
sistema dello smaltimento dei rifiuti nella provincia di Potenza e
il censimento di discariche abusive insistenti sul territorio.
PATRIMONIO
Accanto ad un'azione attenta e rigorosa di razionalizzazione della
spesa, il bilancio contiene scelte innovative e lungimiranti sul
patrimonio, per sopperire alle
restrizioni dei finanziamenti con un approvvigionamento idoneo. Da qui le
azioni di recupero e ristrutturazione di immobili nei quali allocare gli
uffici provinciali, come ad esempio l'intervento di
ristrutturazione e recupero dei locali (piano seminterrato – piano terra e
primo piano) "ex tribunale", situati in piazza Mario Pagano a Potenza (2
milioni di euro). Il recupero di tali ambienti da destinare
ad uffici dell'Ente (realizzabile tramite una razionalizzazione dei fitti
passivi pagati attualmente dall'Amministrazione), assieme alla
ristrutturazione della Sala del Consiglio e alla riqualificazione della
Villa del Prefetto (525mila€), consentono inoltre all'Amministrazione
provinciale di valorizzare e riconsegnare al centro storico di Potenza
strutture di pregio che ne rappresentano l'entità. Nel 2010, inoltre, gli
Uffici della formazione e delle politiche del lavoro saranno trasferiti
nello stabile "Ex Ipai" che, nel frattempo, sarà oggetto di manutenzione
straordinaria (€ 280 mila). Infine, si procederà alla
riqualificazione del Parco Baden Powell attraverso la realizzazione del
punto di ristoro (250 mila€) e di un prefabbricato in legno (150mila €).
FORMAZIONE
Innovazione e buone pratiche rappresentano le
parole chiave dell’azione del governo provinciale nell’ambito delle
politiche della formazione professionale e del lavoro. Il bilancio si
propone dunque di dare completa attuazione all’accordo interistituzionale
sottoscritto con la Regione Basilicata e che ha caratterizzato i primi
mesi di attività dell’Ente. Un’attività orientata a ritagliare alla
Provincia un ruolo da protagonista, grazie ad un’azione fortemente
innovativa che ha portato, ad esempio, ad arricchire l’Osservatorio del
Mercato del Lavoro di un nuovo servizio per i cittadini e le imprese: “Il
Cruscotto”, riconosciuto come efficace strumento di costante monitoraggio
del Mercato del Lavoro e delle dinamiche ad esso correlate. L’obiettivo,
in un contesto caratterizzato da crisi economica, federalismo fiscale,
ridefinizione del sistema degli enti locali e, per la nostra regione, dal
phasing out dall'Obiettivo 1, è quello di riformare la filiera formativa,
cercando di innalzare il punto di equilibrio tra domanda e offerta di
lavoro. In tale ottica la Provincia di Potenza, nel rapporto con la
Regione Basilicata, ha espresso in questi mesi una precisa progettualità,
finalizzata, tra le altre cose, alla revisione della Legge Regionale
33/2003 e all’attuazione dei “Patti formativi locali” (Pfl), strumento di
coordinamento del processo di programmazione e delle politiche rivolte
alla formazione ed all’istruzione, con la finalità di pianificarne
l’offerta e rafforzarne la qualità. Rispetto ai Pfl è già stata avviata
(o si avvierà) un'azione preparatoria di concertazione con le parti
sociali, con il mondo della ricerca e con le Istituzioni Locali. Tra gli
obiettivi del bilancio vi è anche quello di procedere ad un’ulteriore
implementazione dei servizi all’utenza (cittadini e imprese) offerte dai
centri per l’impiego.
CULTURA
Far crescere la “Rete della Cultura”,
raccogliendo dal territorio esigenze ed emergenze culturali per poi
ridistribuirle alla comunità provinciale. È questo uno degli obiettivi che
la Provincia di Potenza si è posta con l’approvazione del bilancio di
previsione 2010, nel quale è prevista una ricca e proficua attività
culturale costituita da eventi che puntano alla crescita sociale del
territorio e alla valorizzazione delle peculiarità artistico-culturali di
ciascuna area della Provincia. Rientra in tale quadro il sostegno al mondo
dell’associazionismo culturale per la realizzazione di manifestazioni di
particolare rilievo, come quelle ormai consolidatesi nel tempo, che
concorrono a dare lustro all’immagine dell’Ente. L’attività di promozione
della Provincia, oltre a prevedere collaborazioni con l’Università di
Basilicata, sarà anche caratterizzata dalla volontà di recuperare
il
proprio grande patrimonio culturale e artistico. Azione già iniziata con
l’inaugurazione della mostra documentaria ''Antichidentità'' , a seguito
del ''recupero'' del piccolo archivio storico del Museo relativo
all'attività dei primi tre direttori. La mostra si inserisce nel percorso
programmato dalla Provincia e teso a coinvolgere energie, risorse e
associazioni del territorio attorno ad un progetto culturale basato sulla
riscoperta dell’identità locale. L’azione di rafforzamento del sistema
culturale vedrà inoltre sempre più rilanciato il ruolo del Museo
archeologico, della Pinacoteca, che sarà luogo dedicato ai giovani e alla
sperimentazione, e della biblioteca provinciale, da trasformare in centro
tecnico dell’innovazione a servizio del territorio e luogo di riferimento
della rete delle biblioteche. Nello stesso percorso rientrano le
iniziative per la tutela delle minoranze linguistiche e storiche, per la
valorizzazione dei beni architettonici ed artistici di rilevante
interesse storico, il sostegno all’attività concertistica promossa
dall’Ateneo Musica Basilicata, la promozione della musica sul territorio
provinciale e delle attività teatrali promosse dal Centro di Drammaturgia
Europeo e dalle associazioni teatrali.
ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Nell’ambito delle
Attività Produttive la Provincia di Potenza mira ad offrire risposte
concrete alle esigenze del territorio e delle varie categorie che
compongono la realtà produttiva locale. Il bilancio di previsione 2010,
approvato dalla Giunta provinciale, persegue tra gli altri obiettivi
quello della rimodulazione dei Patti territoriali “Sapori Lucani” “Area
Sud Basilicata” e la definizione di azioni di promozione e valorizzazione
delle attività produttive, dei prodotti tipici e del territorio
provinciale in generale. Saranno, inoltre, riproposte e ove possibile
rafforzate le iniziative che, nell’ambito del Protocollo d’intesa con la
CCIAA di Potenza, servono a promuovere azioni di sviluppo economico e
culturale del territorio e, con il coinvolgimento del Forim - Azienda
Speciale della Camera di Commercio di Potenza, saranno poste in essere
manifestazioni a sostegno delle imprese e finalizzate al miglioramento dei
processi produttivi. Tra le azioni mirate allo sviluppo locale e che
favoriscono la permanenza degli agricoltori nelle zone rurali, rientrano
inoltre l’integrazione di nuove imprese e servizi e la concentrazione
degli interessi, nonché l’offerta turistica integrata basata sulla qualità
del territorio, dei prodotti e delle produzioni artigianali locali e
tradizionali. Sul fronte della tutela dei consumatori è stato avviato il
progetto denominato Osservatorio dei consumatori che svolgerà un’attività
di report sull’attività fin qui svolta dal PIOC, punto di riferimento per
consumatori e utenti. Adeguate risposte verranno date inoltre alle istanze
che riguardano la caccia (la Provincia intende attuare- e sta già
lavorando in tal senso- la pianificazione faunistico-venatoria, svolgendo
un ruolo di raccordo rispetto alla Regione e agli Ambiti Territoriali di
Caccia), la pesca e il turismo – con una riqualificazione dell’offerta.