Visto l’interesse suscitato, anche per la felice coincidenza di due
volumi appena pubblicati a Milano (G. C. Ferretti, V. Scheiwiller. Uomo
intellettuale editore, Libri Scheiwiller; A. Cadioli, A. Kerbaker, A.
Negri, I due Scheiwiller. Editoria e cultura nella Milano del
Novecento, Skira-Università degli Studi di Milano), la mostra
RICORDO DI VANNI SCHEIWILLER
rimarrà aperta fino al 2 febbraio 2010, tutti i giorni, escluso il
lunedì, dalle ore 10 alle ore 14.
La mostra, inaugurata il 17 ottobre scorso, in occasione del decimo
anniversario della morte, attraverso immagini, documenti, sculture,
disegni e incisioni (Klinger, Marquet, Ensor, De Segonzac, Wildt, De
Chirico, Savinio, Matisse, Martini, Fontana, Melotti, Marino, Fazzini,
Sutherland, Manzù, Messina, Picasso, Martini, Arp, Consagra, Burri,
Campigli, Capogrossi, Gentilini, Guerrini, Assadour, Strazza, Azuma,
Raphaël, Mafai, Scipione, Maccari, Bartolini, Clerici, Chillida,
Dorazio, Fautrier, Primo Conti, De Pisis, Kubin, Man Ray, Cocteau, Bram
Van Velde, Ginna, Licini, Michaux, Motherwell, Moore, Munari, Wotruba,
Reggiani, Veronesi, Uncini, Morlotti, Ortega, Della Torre, Strazza, …
), i libri all’Insegna del Pesce d’Oro (Sbarbaro, Jahier, Montale,
Rebora, Carrieri, Noventa, Campana, Savinio, Palazzeschi, Bilenchi,
D’Arrigo, Cristina Campo, Piccolo, Angelini, Pound, Bartolini, Belli,
Brandi, Calvino, Cattafi, Covoni, Gatto, Delfini, Longanesi, Flaiano,
Penna, Cetrangolo, Chiara, Chilanti, De Libero, La Cava, Parronchi,
Fratini, Giuliani, Balestrini, Giudici, Pizzuto, Marin, Mendes,
Prezzolini, Quasimodo, Sereni, Ungaretti, Vivaldi, Erba, Raboni,
Zavattini, Alda Merini, …), la grafica editoriale di Alina Kalcinska,
trenta disegni di Silvano, ripercorre in sintesi quasi cento anni della
famiglia Schewiller.
Non viene tralasciata la possibilità di ricostruire, attraverso una
scelta di fotografie, la biografia di Vanni e il lungo rapporto con la
Lucania e i suoi protagonisti (Dinu Ademesteanu, Rocco Mazzarone,
Leonardo Sinisgalli, Albino Pierro, José Ortega).
Vanni Scheiwiller era nato a Milano l’8 febbraio 1934, nipote per parte
di madre dello scultore Adolfo Wildt. Il padre, Giovanni Scheiwiller
(1889-1965), originario di St. Gallen nella Svizzera tedesca, fu a
lungo direttore della Libreria Hoepli.
Nel 1951 subentra al padre che nel 1925 aveva dato inizio a un’attività
privata di editore d’arte e letteratura “All’Insegna del Pesce d’Oro”.
Nel 1960 si laurea in lettere moderne all’Università Cattolica del
Sacro Cuore con una tesi su Alberto Savinio e/o il surrealismo in
Italia.
In quarantotto anni – dal 1951 al 1999 – pubblica oltre tremila titoli
suddivisi in 44 collane. Si è spento a Milano il 17 ottobre 1999.