La Provincia di Matera al sit-in davanti al
Ministero delle Politiche agricole.
L’assessore Dalessandro: “Gli agricoltori
non possono più aspettare”
Matera, 15 dicembre 2009 - “Il grave stato di crisi che sta
attraversando il comparto agricolo non poteva non trovare la
Provincia di Matera solidale e impegnata a dare il proprio contributo
istituzionale. La crisi di mercato, la stretta creditizia e le calamità
naturali abbattutesi sull'agricoltura lucana devono trovare un immediata
risposta.”
A dichiararlo l’assessore provinciale
al ramo, Giuseppe Dalessandro, impegnato insieme a tutto il mondo agricolo
lucano nel sit-in davanti al Ministero delle Politiche agricole.
“In
questa Finanziaria, non si è fatto abbastanza per un settore – ha
rimarcato l’assessore Dalessandro – che sta vivendo la più grave crisi
dal dopoguerra a oggi. Sono mesi che la Provincia di Matera, insieme alle
associazioni di categoria, sta chiedendo al Governo di prendere le dovute
misure per sostenere il mondo agricolo. Occorrono interventi “pesanti”,
quali sgravi ed incentivi fiscali e contributivi per ridurre i costi
produttivi e amministrativi. Altrimenti gli investimenti non potranno mia
e poi mai ripartire.”
“Non è più procrastinabile, deve avvenire oggi, - ha sottolineato
Dalessandro - il riconoscimento dello stato di crisi, inoltre deve essere
sospeso il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali. Ma sono
molte altre le iniziative che occorre mettere in campo: gli incentivi per
la ristrutturazione finanziaria delle imprese agricole, l’aumento della
dotazione finanziaria per l’imprenditoria giovanile, gli aiuti di Stato
come accordato dalla Commissione europea, l’accesso al credito a tassi
agevolati, gli incentivi per la promozione del prodotto italiano sui
mercati esteri, i contratti di filiera, per promuovere il sostegno per la
diversificazione produttiva. Ecco, partiamo da qui e potremo risollevare
seriamente un settore vitale per l’economia dell’intero Paese.”