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IL SINDACO LEONE:
“INSIEME PER COSTRUIRE LO SVILUPPO”
Il recente incontro tenuto in Provincia dal neo Presidente
Franco Stella al fine di avere un preciso quadro della situazione in merito
alle disponibilità delle pubbliche amministrazioni relativamente alle opere
pubbliche ed ai diversi settori di programmazione e di governo, tenuto con
l’obiettivo di ottimizzare gli investimenti ed evitare lo spreco o la
perdita delle risorse, è stato saluto con favore del Sindaco di Pisticci,
ingegnere Michele Leone, che ha voluto cogliere l’occasione, a partire
proprio dalla riunione istituzionale di via Ridola, per fare un’analisi di
più ampio respiro sul momento storico in cui la Basilicata si ritrova e
sulle prospettive di sviluppo future.
Questo l’intervento del Sindaco Leone
“L’incontro promosso dal
neoeletto Presidente della Provincia di Matera, Franco Stella tra le diverse
componenti istituzionali e non che rappresentano la parte attiva della
società, può rappresentare l’inizio di una nuova era, fondata sul confronto
dei diversi livelli amministrativi e dei vari soggetti titolati ad
interagire con essi, come, ad esempio, le realtà imprenditoriali e quelle
sindacali.
Ritengo di straordinaria
importanza il fatto che l’iniziativa sia caduta in un momento molto
particolare, ed oserei dire storico, della vita della nostra Regione, in
quanto ci troviamo alla vigilia di importantissime riforme istituzionali,
amministrative ed economiche che, se attuate all’interno di una visione
complessa ed in grado di guardare al quadro di insieme che può andare a
comporsi dopo la loro realizzazione, potranno davvero consentire il rilancio
definitivo della Basilicata ed un suo concreto sviluppo.
Penso, ad esempio, alle
riforme degli Enti Locali, della Sanità, dell’Ato Acqua, dell’Ato Rifiuti,
dei Consorzi Industriali, dei Consorzi di Bonifica, al Piano energetico
Regionale ed ai Bandi Valbasento e Val d’Agri.
A queste riforme
corrispondono delle risorse a disposizione della Regione Basilicata che, per
il resto, si trova a gestire contestualmente altre importanti forme
contributive che nel complesso portano a disponibilità tali da superare i 4
miliardi di euro. In tal senso il riferimento principale è offerto dal
Documento Unico di Programmazione, illustrato di recente dal Presidente Vito
De Filippo e che, attraverso le varie tipologie di risorse Po Fesr, Po Fse,
Psr e Fep, Ps Senisese, Fas prevede un quadro finanziario di 2 miliardi ed
800 milioni di euro da impiegare entro il 2013. A questa cifra vanno
aggiunti i fondi residui dei Por già scaduti, le risorse provenienti dalle
royalties del petrolio, quelle in capo ai Consorzi Industriali, ai Consorzi
di Bonifica, all’Ater ed all’Anas. Nel complesso, dunque, si va ben oltre i
4 miliardi di euro che a diverso titolo e da diversi Enti andranno impiegati
comunque sul nostro territorio regionale.
Di qui l’importanza storica di un momento irripetibile per la nostra
Regione, destinata in seguito ad uscire dall’Obiettivo 1 della Comunità
Europea ed a godere, di conseguenza, di finanziamenti ridotti rispetto a
quelli tutt’ora disponibili.
Adesso, dunque, bisognerà coniugare tutte queste risorse per dare sviluppo e
quindi speranza al nostro territorio. Per trarne reale beneficio e
realizzare concretamente le aspettative in esse contenute bisognerà
inserirle idealmente in un grande progetto illuminato che sia in grado di
mettere a sistema le potenzialità economiche contenute nelle disponibilità
finanziarie indicate. A tale proposito c’è bisogno che la cabina di regia a
livello centrale sappia dare un ruolo alle istituzioni locali ed ai soggetti
decentrati che chiedono legittimamente di essere coinvolti in questa
irripetibile operazione che porterà a trasformare profondamente la nostra
Regione.
Alcuni degli interventi previsti in funzione delle risorse disponibili
corrispondono a delle grandi direttrici da seguire nel contesto di grandi
opere come la realizzazione della tratta ferroviaria Ferrandina – Matera –
Foggia; il potenziamento della tratta ferroviaria Potenza – Foggia; la
realizzazione di grandi assi viari come la Murgia – Pollino, fondamentale
per dare respiro al nostro territorio ed incrementare la funzionalità della
comunicazione da est a ovest. Contestualmente ci sono tutte quelle sfide da
raccogliere al fine di far crescere i livelli occupazionali nella nostra
Regione, attraverso piani di sviluppo efficienti e sostenibili, attraverso
interventi virtuosi in grado di rilanciare il nostro apparato produttivo,
affermare il nostro turismo e dare nuove prospettive all’agricoltura.
Una programmazione così
complessa ed articolata, pertanto, non può non tenere conto del contributo
che Enti locali quali Province e Comuni possono e vogliono dare.
E’ qui il merito del neo Presidente Franco Stella, che ha intuito
l’importanza di questo momento storico ed ha subito fatto riferimento ad un
processo di pianificazione che sale dal basso, per congiungersi al livello
organizzativo superiore, che contiene in sé un momento di pianificazione più
ampia e strategica. In tal modo sarà possibile articolare un progetto in cui
possano confluire ed essere partecipi tutti i soggetti portatori di esigenze
e nello stesso tempo di soluzioni territoriali.
Nell’incontro con il Presidente Stella, forte proprio di questo spirito di
totale condivisione della vision intrapresa dalla Provincia di Matera, ho
fatto riferimento ad alcuni aspetti di dettaglio come la pista Mattei di
Pisticci Scalo; l’ammodernamento dell’asse viaria della ex S.S. 176, che
rappresenterebbe un segmento della Murgia – Pollino; il prolungamento della
ex S.S. 175 fino a Santa Maria d’Irsi e quindi fino alla Bradanica, così da
collegare direttamente Metaponto con Canosa di Puglia.
In tal modo sarà possibile servire dal punto di vista viario la Regione
Basilicata in lungo ed in largo, così da eliminare l’isolamento che non ha
consentito, insieme ad altri fattori penalizzanti, un adeguato sviluppo di
questa Regione.
In questo contesto anche i Comuni vogliono essere presenti e protagonisti.
In relazione al Comune di Pisticci posso dire con certezza di essere già
pronto ad accettare la sfida in quanto, a livello locale, risultano in stato
di avanzata programmazione alcuni importanti progetti che intendiamo portare
avanti con la disponibilità e la partecipazione dell’Amministrazione
Provinciale.
E’ questo un primo passo
che apre la strada ad un confronto più articolato e maggiormente finalizzato
a dare risposte ai tanti importanti problemi della nostra Provincia e dei
nostri Comuni”.
Pisticci
16/07/2009
Ufficio Stampa
– Comune di Pisticci
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