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DOCUMENTO DI SINTESI DEL CONSIGLIO
COMUNALE CONGIUNTO IN VALBASENTO
Al
termine di un lungo ed approfondito dibattito, che ha permesso di sviscerare
in tutte le sue sfaccettature le problematiche occupazionali della
Valbasento e di far emergere una prospettiva di rilancio industriale
attraverso la messa in campo di azioni concrete, i 22 Consigli Comunali dei
Comuni ricadenti nell’area basso basentana e jonica, riuniti in seduta
congiunta ed aperta nel cuore della zona industriale di Pisticci Scalo, su
iniziativa curata dall’Amministrazione Comunale di Pisticci, hanno
deliberato un Ordine del Giorno che potesse riassumere in alcuni punti
schematici le proposte e le esigenze emerse nel corso di una discussione che
ha coinvolto le Istituzioni lucane ad ogni livello, a partire dai Comuni,
per proseguire con la Provincia di Matera, la Regione Basilicata, fino ad
arrivare ai Parlamentari di Basilicata; le organizzazioni di categoria e
sindacali; i lavoratori.
L’Ordine del Giorno propone una serie di azioni condivise che possano essere
alla base di un processo di rilancio della Valbasento non più
procrastinabile e da attivare con priorità assoluta nell’agenda
politico-istituzionale regionale.
Il
documento di sintesi, che intende impegnare il Governo regionale e quello
nazionale, che ha già recepito le indicazioni dell’Ordine del Giorno dell’On.le
Gaglione nella seduta della Camera dei Deputati del 4 novembre scorso
impegnandosi a convocare un tavolo per il rilancio industriale della
Valbasento, risulta articolato in sei punti:
·
Attivazione di un Tavolo Nazionale sulla
Valbasento, da inserire all’interno del Tavolo Nazionale della Chimica, che
possa coinvolgere tutti i soggetti titolati, ai diversi livelli, a svolgere
un ruolo funzionale al rilancio industriale della Valle
·
Progettare, ridisegnandolo, un diverso
sistema di attrazione dei nuovi investimenti che possa consentire alle
imprese di beneficiare di tutte quelle convenienze localizzative che oggi
risultano incidere al di sopra delle medie di mercato sui bilanci degli
stabilimenti industriali creando le condizioni affinché la rete delle
utilities (energia, acqua, vapore) abbia costi accessibili, più bassi degli
attuali e competitivi rispetto ad altre aree industriali, così da
rappresentare motivo di attrattiva e, soprattutto, permanenza, in Valbasento
·
Modificare il sistema degli incentivi
alle imprese, attuando un nuovo modello di finanziamenti che assicuri la
permanenza dell’attività intrapresa, attraverso l’eliminazione delle
contribuzioni a “fondo perduto”
·
Sviluppare la rete delle infrastrutture
all’interno ed esterno della zona industriale che la qualifichi in termini
di raggiungibilità e vicinanza ai mercati, con particolare riferimento al
completamento e messa in esercizio dell’aviosuperficie “Mattei”, la cui
apertura potrà creare i presupposti per uno sviluppo in grado di andare
oltre il comparto industriale, abbracciando i settori del turismo e
dell’agricoltura
·
Risolvere in via definitiva e completa la
problematica legata alla bonifica dei siti inquinati rendendo così possibile
la concessione delle aree richieste per l’allocazione di nuove industrie
·
Razionalizzare il sistema delle royalties
sulla base del principio della mutualità territoriale al fine di creare i
presupposti utili ad ottenere ricadute occupazionali anche nella Valle del
Basento.
Pisticci 08/11/2008
Ufficio Stampa –
Comune di Pisticci
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